giovedì 4 luglio 2013

Supercoppa, la Juve ricorre a Corte di giustizia federale

La Juve ha presentato reclamo alla Corte di giustizia federale contro la delibera del Consiglio di Lega dello scorso 27 giugno relativa alla ripartizione dei proventi della Supercoppa contro la Lazio. Per il club, come anticipato nei giorni scorsi, la Lega non ha infatti competenza sulla ripartizione degli incassi della competizione. Nei giorni scorsi il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, aveva inviato una lettera al presidente della Lega di serie A, Maurizio Beretta. Nella lettera Agnelli faceva notare - citando gli articoli 9 e 10 dello Statuto-Regolamento della Lega Nazionale Professionisti serie A - che "è di competenza dell'assemblea 'la ripartizione delle risorse fra i soggetti partecipanti alle competizioni della Lega'" e che "il Consiglio di Lega 'propone la ripartizione degli incassi relativi alle gare di Supercoppa di Lega'. Tale organo - scrive Agnelli - non è quindi competente a deliberare la ripartizione degli incassi della Supercoppa potendo infatti, ai sensi dello Statuto, 'soltanto' proporne la ripartizione". Di qui la decisione di presentare reclamo per la decisione di riconoscere a Lega di serie A e Lazio un minimo equivalente a quanto avrebbero incassato giocando in Cina - la gara si disputerà il 18 agosto a Roma - e alla Juve l'eccedenza, fino all'importo che avrebbe percepito dagli organizzatori cinesi, che avevano offerto complessivamente 3,3 milioni di euro. L'eventuale surplus, secondo la decisione della Lega contestata dalla Juve, il 10% andrebbe alla Lega e il resto diviso tra Lazio e Juventus.

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