sabato 6 luglio 2013

Kolarov in pressing sul City. La Juve insiste: prestito

Ma perché, se un giocatore chiede di andare via, la società di appartenenza non lo accontenta? E per quale motivo, se il soggetto in questione esprime pure un desiderio preciso, il suo club si oppone? Quello che pare un mistero del mercato, in verità, non lo è affatto: perché in qualsiasi atto di compravendita (dei calciatori o meno) conta sempre, sostanzialmente, il denaro. In questo quadro la querelle che ancora tiene distanti l’esterno serbo Aleksandar Kolarov e il Manchester City non accenna a tramontare, anzi: ogni giorno che passa l’attesa spasmodica di una cessione che comunque sta nei numeri quanto nelle prospettive si accosta alla voglia di “evadere”, da parte dell’ex mancino della Lazio, da un ambiente in cui evidentemente non c’è futuro per lui. In attesa della prossima mossa, i contatti fra la Juventus e l’entourage del club di Mansour s’infittiscono. Perché l’interesse bianconero nei confronti di Kolarov non contemplerà un’eventuale chiusura dell’affare a stretto giro di posta, però l’ombra di Beppe Marotta e Fabio Paratici continua a stagliarsi sul destino del nazionale serbo, legato al City da un contratto biennale con ingaggio comunque notevole (intorno ai 4 milioni netti).

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