venerdì 14 giugno 2013

Marchisio alla Juventus: «Sono ancora importante?»

"Leggo cosa scrivete sui giornali, io però non ho sentito la società nè altre che mi avrebbero fatto delle offerte. Quando avrò la possibilità di parlare con la Juve vedremo se per loro Marchisio è ancora un giocatore importante come lo è stato finora. Se non sarà così, allora sarà normale guardare altrove". Prima dell'allenamento di ieri dell'Italia a Rio, Claudio Marchisio fa capire che il suo futuro potrebbe non essere più bianconero. "Le cose si fanno in due, dice ancora il centrocampista juventino, e se Marchisio è ancora importante per la Juve sapete tutti come la penso, non devo stare qui a ripeterlo". "Ma è normale sentirsi orgogliosi nel leggere di certe offerte di Monaco e Manchester, anche se nessuno mi ha chiamato. Poi quando ci sarà la possibilità di parlare con la Juve vedremo cosa ci sarà stato di vero". L’ultimo contatto tra la dirigenza juventina e l’entourage di Claudio Marchisio risale a un mese fa. Allora le parti si accordarono in vista di un nuovo summit, in programma due settimane più tardi. Ma l’incontro saltò e il rinvio non fu accolto col sorriso da chi, forte di un’esperienza ventennale in maglia bianconera, magari si sarebbe aspettato un trattamento un po’ diverso. Anche così, dunque, si spiegherebbero le ultime dichiarazioni rilasciate dal Principino tinto d’azzurro, anche così si potrebbe giustificare un leggero senso di malessere che magari non sconfina in un vero e proprio fastidio, ma tant’è: la mancanza di un confronto tra le parti si sente e più trascorre il tempo, più l’attesa fiduciosa rischia di spalancare scenari imprevedibili. Benintesi: Marchisio non vuole lasciare la Juve, ha un contratto triennale con ingaggio notevole (scade a giugno 2016 e guadagna tra i 3 e i 3,5 milioni, con i bonus), sul suo cuore c’è un tatuaggio di colore bianconero molto difficile da cancellare. Eppure le voci, relative ai sondaggi effettivamente condotti dal nuovo Manchester United affidato a David Moyes e dall’insaziabile Monaco del magnate russo Dmitry Rybolovlev, qualche scossone l’hanno creato. Senza contare il fatto che da chi conosce bene il centrocampista filtra una qual certa insoddisfazione per il fatto di non essere ritenuto incedibile. La Juve, dal canto suo, non ha mai dato segnali di voler cedere Marchisio, però i rumours di mercato non possono non aver toccato le corde del Principino. In questo momento, di sicuro le parti condividono una prospettiva comune: se arrivasse un’offerta, questa sarebbe valutata senza problemi.

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