venerdì 7 giugno 2013

Juve, Ogbonna in arrivo: al Toro metà Immobile e 8 mln

La Juve ha rotto gli indugi: la volontà di Giuseppe Marotta , anche ieri presente a Milano, è di chiudere per Angelo Ogbonna entro fine settimana. Anzi, l’intenzione sarebbe di trovare l’accordo con il Torino già domani. Serve il condizionale, comunque, visto che l’operazione potrà ovviamente essere sancita solo previo assenso del patron granata Urbano Cairo . Che prima va agganciato (c’è da fissare l’appuntamento), e poi convinto attraverso una sintesi di cash e contropartite tecniche. In proposito, il Torino ha scelto l’elemento gradito per l’attacco: Ciro Immobile , centravanti nell’ultima stagione utilizzato dal Genoa, ma in comproprietà tra lo stesso club rossoblù e la Juventus (l’intero cartellino è valutato attorno agli 8 milioni di euro). Proprio il discorso legato alle contropartite è una tra le variabili che mette la Juventus un passo avanti al Milan, nella corsa al difensore nel giro della nazionale di Cesare Prandelli . La società granata, dopo aver deciso di non rinnovare il contratto a Rolando Bianchi , ha urgenza di reperire (almeno) una punta importante sul mercato. Immobile a Genova non ha ripetuto la stagione magnifica di Pescara (28 reti in B), però in rossoblù, in quella che di fatto è stata la sua prima stagione in A, ha immagazzinato esperienza: 5 le reti in 33 presenze. L’idea, in corso Galileo Ferraris, è di cedere la propria metà del cartellino al Torino (Richmond Boakye risulta invece destinato a rimanere un altro anno a Sassuolo, mentre Manolo Gabbiadini sta valutando diverse proposte). Lo stesso Torino ha pure necessità, non solo legate alla probabilissima partenza di Ogbonna, di rinforzare anche la retroguardia. Sia al centro che sulle fasce. A sinistra era maturata l’idea Paolo De Ceglie , ma l’ingaggio dell’esterno, abbondantemente sopra il milione di euro, derubrica a fantacalcistico il passaggio del valdostano in granata. Rientra invece nei parametri d’ingaggio stabiliti da Cairo il difensore centrale Frederik Sorensen. La Juventus sarebbe disposta ad accontentare il Torino anche su questo punto, ma deve fare i conti con le resistenze del Bologna. Non c’è infatti accordo tra i due club per il rinnovo della comproprietà, tanto che il destino del calciatore sarà probabilmente deciso dopo l’apertura delle buste. Le contropartite sono una componente fondamentale per il buon esito della trattativa, che però sarà ratificata anche attraverso un flusso di denaro. Mittente la Juventus, ovviamente. Ricevente Cairo. Il quale, intanto, si sta convincendo che per Ogbonna difficilmente potrà ricevere i 18, 20 milioni che chiedeva fino a un po’ di tempo fa. Attorno ai 12 milioni di euro, magari qualcosa in più, si potrà arrivare alla fumata bianca. Senza mettere sul piatto Sorensen, la stretta di mano tra Marotta e Cairo potrebbe arrivare se l’ad bianconero girerà al patron granata circa 8 milioni di euro più la metà di Immobile.

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