mercoledì 22 maggio 2013

Isla: «Juve, non so se resto. Offerte in Italia e Spagna»

Doveva essere il colpo di mercato per permettere il 4-3-3 ad Antonio Conte. Ma Mauricio Isla, arrivato con Asamoah la scorsa estate da Udine, non è riuscito a dimostrare il suo valore come ha fatto Asamoah, l'altro giocatore arrivato dalla bottega Pozzo alla corte della Juventus. A metà tra i due club, il cileno ha fatto capire di voler provare a cambiare squadra vista la sua stagione non esaltante in Piemonte: «Alla Juve sono stato penalizzato da qualche infortunio, non so se resterò a Torino, è una questione di cui si sta occupando il mio agente. Posso dire che ho offerte da diverse squadre, alcune in Spagna ma anche in Italia. Il mio cartellino però è diviso tra Udinese e Juventus e decideranno loro, a Udine però conoscono bene il mio valore», ha concluso Isla parlando a una radio cilena. Claudio Vagheggi, il procuratore di Mauricio Isla dice la sua a Calciomercato.it sulla stagione opaca del suo assistito: «La gestione di quest'anno del club bianconero non ci ha soddisfatti. Abbiamo già esternato alla società di Torino il nostro pensiero. La priorità di Mauricio è infatti giocare il prossimo campionato da protagonista perché sarà anche l'anno dei Mondiali, un appuntamento molto importante». Chiaro che se il previsto incontro con la società bianconera non dovesse dare esito positivo sarebbe molte le società interessate ad Isla come conferma lo stesso Vagheggi: «In Italia ci sono richieste da parte dei maggiori club, ma non mancano delle offerte anche dall'estero dove Isla è seguito da due importanti società importanti. Incontro con la Juve? Dobbiamo discutere con loro per valutare le migliori alternative. Ripeto, per il mio assistito è fondamentale il prossimo anno vivere una stagione da protagonista». Più tranquilla invece la situazione legata ad Asamoah, altro giocatore seguito da Vagheggi, che di sicuro resterà in bianconero: «È stato autore di un ottimo campionato. Per lui nessun dubbio: resta a Torino».

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