martedì 28 maggio 2013

I Campioni d’Italia: Federico Peluso

Alla fine della scorsa stagione Federico Peluso aveva ottenuto la salvezza con l’Atalanta e si godeva le meritate vacanze. Il 15 agosto 2012 veniva chiamato da Prandelli in azzurro, per l’amichevole contro l’Inghilterra. L’11 settembre segnava il suo primo gol in Nazionale contro Malta. A gennaio 2013 diventava un giocatore della Juventus. Il 5 maggio diventava Campione d’Italia. Ci si potrebbe costruire un film di successo sul suo ultimo anno. Federico, che è tipo pratico, preferisce godersi la vita reale, che gli sta regalando enormi e meritatissime soddisfazioni. Negli ultimi mesi se ne è tolte parecchie, vestendo la maglia bianconera per 12 volte in campionato, mettendo insieme 696 minuti. Trovare spazio nella difesa meno battuta della Serie A è compito improbo, ma Federico ha dalla sua un fisicaccio possente e, soprattutto, la capacità di adattarsi in più posizioni. Conte apprezza una simile qualità e lo schiera indifferentemente sulla linea dei difensori o su quella dei centrocampisti, sempre e comunque a sinistra. Peluso, che nasce terzino, fa valere così anche le sue doti di spinta e scodella anche un buon numero di cross su azione, 17, il 35% dei quali serve con precisione un compagno.

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