sabato 25 maggio 2013

Calciopoli, Moggi fa causa a Telecom, Pirelli e Inter

Anche Luciano Moggi farà causa contro la Telecom, la Pirelli, la Polis d'Istinto e l'Inter per il dossieraggio illegale condotto nel 2003. La famosa "Operazione ladroni", commissionata dall'Inter all'allora capo della sicurezza Telecom Luciano Tavaroli, e successivamente imputato nel processo Telecom, nell'ambito del quale aveva rivelato come i dirigenti nerazzurri gli avevano chiesto di condurre delle indagini sul mondo del calcio. Nel mirino dell'investigatore privato Cipriani, titolare della Polis d'Istinto e uomo di fiducia di Tavaroli, erano finiti l'arbitro Massimo De Santis, il deisgnatore Paolo Bergamo, il dirigente del Messina Fabiani e i dirigenti della Juventus. Le indagini avevano incluso pedinamenti, controlli dei tabulati telefonici, visure bancarie e in certe casi si erano anche allargate ai parenti più stretti di queste persone. Un'opera di dossieraggio emersa dettagliatamente durante le deposizioni in aula dello stesso Tavaroli e della segretaria di Adamo Bove, Caterina Plateo. E' notizia di ieri che Paolo Bergamo, insieme a Mariano Fabiani, Salavatore Racalbuto e Nestore Reuca hanno vinto il primo round della causa civile contro Inter, Pirelli e Telecom. E' notizia di oggi che anche l'ex dg juventino Luciano Moggi ha dato mandato all'avvocato Silvia Morescanti (che ha condotto la causa per conto di Bergamo e gli altri) per richiedere i danni dello spionaggio.

Nessun commento: