sabato 25 maggio 2013

Calciopoli, il 3 luglio si parte col dibattimento

L'appello di Calciopoli non parte. E si sapeva: problemi di notifiche che hanno rinviato la prima udienza al 3 luglio (ore 11.00). Ma non si può dire che la mattinata sia stata noiosa nell'aula 316 della sesta sezione della Corte d'Appello di Napoli. Alla presenza di qualcuno degli imputati, infatti, l'ex arbitro Massimo De Santis, condannato in primo grado a un anno e 11 mesi, difeso da Paolo Gallinelli, ha annunciato di voler rinunciare alla prescrizione. Una decisione che ha in qualche modo sorpreso il collegio giudicante composto dalla presidente Silvana Gentile, e dai giudici Roberto Donatiello e Cinzia Apicella. Con la maggior parte degli imputati nella posizione di avvalersi della prescrizione, infatti, il processo avrebbe potuto esaurirsi in poche udienze. E senza entrare nel merito. Ora tutto cambia. perché non solo De Santis rinuncerà alla prescrizione, ma anche gli ex arbitri Racalbuto, Dattilo e Bertini, insieme agli ex designatori Bergamo e Pairetto. Tutti vogliono il dibattimento per poter fare ulteriore luce su una vicenda con ancora troppi lati oscuri. Tutti vogliono arrivare al riconoscimento della loro innocenza o dell'estraneità ai fatti senza la scorciatoia della prescrizione. Una scelta coraggiosa e controcorrente, che dimostra come gli imputati di questo processo siano fermamente convinti della loro innocenza. Il dibattimento, dunque, ci sarà. E molto probabilmente sarà condito dalle telefonate dimenticate dagli inquirenti, ma scoperte durante il primo grado (e per l'appello potrebbero emergerne di nuove). Il giudice si è riservato di decidere se accettare la richiesta di produrre nuove carte e in particolare di ascoltare l'audio di alcune chiamate: prima vogliono leggere le carte, ma proprio l'avvocato Gallinelli ieri mattina ha prodotto la sentenza d'appello del rito abbreviato dello stesso processo, nel quale l'ascolto delle telefonate è risultato decisivo per l'assoluzione dei dieci arbitri coinvolti. Il processo, nel quale l'accusa sarà sostenuta dal procuratore generale Antonio Ricci, inizierà dunque il 3 luglio e andrà avanti per una o due udienze prima della pausa estiva e riprenderà a settembre, con la possibilità di arrivare a sentenza prima di Natale.

Nessun commento: