lunedì 15 aprile 2013

Lazio-Juventus 0-2 Bianconeri volano a +11 sul Napoli

La Juve mette le mani sul suo secondo scudetto consecutivo. Due gol di Vidal contro la Lazio lanciano i bianconeri a +11 sul Napoli. La corazzata di Conte asfalta il sogno Champions di Petkovic conquistando un 2-0 che fa partire i titoli di coda ad un campionato che l'ha vista sempre protagonista. Manca ancora la matematica, sia chiaro, ma a sei giornate dalla fine (18 punti in palio) è oggettivamente difficile ipotizzare una storica rimonta partenopea. All'Olimpico di Roma i bianconeri hanno disputato una gara di grandissima sostanza e qualità, dominando il gioco nel primo tempo e controllando senza ansia il vantaggio nel secondo. Una prova maiuscola, di grande maturità. Un successo netto che cancella le insidie che questa trasferta nascondeva prima del via. Conte schiera una Juve ad una punta sola (Vucinic) con Marchisio a supporto. La Lazio risponde con Mauri ed Hernanes alle spalle di Klose. Il match si accende subito con Pogba che da ottima posizione vanifica una grande azione corale con un esterno destro da dimenticare. La risposta della Lazio arriva con un tiro dal limite di Hernanes ben parato da Buffon. L'equilibrio, però, dura poco. Sette minuti, per l'esattezza. Cana decide di affondare il tackle in area laziale su Vucinic: rigore sacrosanto e giallo per il difensore capitolino. Sul dischetto va Vidal che spiazza Marchetti. L'1-0 è una mazzata per la Lazio che scompare (o quasi) dal rettangolo verde. La Juve è un rullo compressore che crea tanto ma finalizza poco. Marchisio al 17' potrebbe chiudere già i conti ma la sua conclusione su assist di Lichtstenier trova la deviazione decisiva di Ciani. Due minuti dopo Pirlo pennella su punizione, Vucinic devia la traiettoria ma Marchetti è provvidenziale nella deviazione. La Lazio si vede solo al 24' con Cana che, a pochi passi da Buffon, svirgola clamorosamente la palla del pareggio. Per il resto, è solo Juve. Vidal prima sfiora il raddoppio su assist di Vucinic, poi al 28' trova la seconda rete della serata battendo sotto misura Marchetti dopo un assist involontario di Hernanes. Nella ripresa si vede una Lazio più determinata. Petkovic mette in campo Kozak e Ederson per i deludenti Mauri e Hernanes. La Juve abbassa i ritmi e controlla con qualche difficoltà la voglia di riscatto biancoceleste. I padroni di casa sfiorano il gol con Ciani (risposta da campione di Buffon) e Kozak, incapace di infilare il 2-1 a pochi passi dalla porta bianconera. La squadra di Conte non sta a guardare e all'56' si divora il 3-0 con Marchisio che non trova il gol a porta vuota dopo una deviazione di Marchetti su tiro di Pirlo. La spinta della Lazio si attenua con il passare dei minuti e la Juve non ha più problemi a gestire il doppio vantaggio.

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