domenica 21 aprile 2013

Juventus-Milan 1-0 Ancora Vidal!

Non sarà stata la gara più divertente della stagione, ma potrebbe rivelarsi una delle più importanti. Perché i tre punti conquistati questa sera contro il Milan avvicinano sensibilmente la Juve al traguardo finale. Come nella gara del girone di andata, decide un calcio di rigore, questa volta ineccepibile. E in effetti, per come si è sviluppata la gara, difficilmente il risultato si sarebbe potuto sbloccare se non con un singolo episodio. Già i primi cinque minuti trascorrono al piccolo trotto, con il Milan che cerca un prolungato possesso di palla e arriva due volte al tiro con Robinho, che mette a lato, ed El Shaarawy, che spara tra le braccia di Buffon. Ben più insidiosa la punizione di Pirlo, deviata dalla barriera e smanacciata da Abbiati in angolo. Il portiere rossonero, preso in contro tempo, per arrivare sul pallone si infortuna al polpaccio destro e al quarto d’ora deve lasciare il campo, sostituito da Amelia. Il Milan crea qualche imbarazzo ai bianconeri quando vogliono far ripartire l’azione dalla difesa, ma quanto a gioco offensivo, crea poco o nulla. In compenso difende bene e questo, unito a qualche imprecisione di troppo, impedisce alla squadra di Conte di sviluppare la manovra. Si prova allora a sfruttare i calci piazzati: Pirlo prima calcia troppo centrale, poi crossa dalla destra per Vucinic, che di testa mette a lato. E’ meglio indirizzato lo stacco di Chiellini in avvio di ripresa, ma la sua girata è alta. Subito dopo Marchisio impegna Amelia con un rasoterra da fuori area. Il Milan risponde con la conclusione centrale di Mexes, bloccata da Buffon, ma la Juve sembra comunque più pimpante e Vidal trova una bella verticalizzazione per Vucinic, fermato dal recupero di Zapata. I bianconeri prendono campo e al 11’ Pirlo, telecomanda il pallone verso Asamoah, lanciato in area. Il ghanese brucia sullo scatto Abate e anticipa Amelia, che lo travolge. E’ rigore e Vidal lo trasforma con un destro violento e angolato. Il vantaggio dei bianconeri rende la partita più frizzante e costringe il Milan ad alzare il baricentro e, contemporaneamente a concedere più spazi. Non ne approfitta Vucinic, che conclude una bella azione corale orchestrata da Pirlo e Pogba, con un destro ribattuto. Va vicino al raddoppio anche Bonucci, ma il suo tentativo al volo, sull’angolo battuto da Pirlo, trova pronto Amelia. I rossoneri si fanno vivi con Muntari, entrato a inizio ripresa al posto di Ambrosini, e con Montolivo che impegnano Buffon dal limite. Nulla di preoccupante. La Juve controlla agevolmente il risultato e non lo arrotonda solo perché pecca un po’ di leziosità nella fase finale dell’azione, ma va bene così. I tre punti arrivano e ora ne servono solo più quattro, in cinque partite, per completare il capolavoro.

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