martedì 2 aprile 2013

Juve, con la semifinale ci si può pagare Suarez

«Conta sì il denaro, altro che chiacchiere!», recitava un noto cantautore emiliano negli anni del Drive In e dei paninari che se la tiravano di brutto per assurgere a modelli di comportamento. In sostanza la Juve, questa Juve schianta i rivali, si avvicina sia ai traguardi concreti che a quelli sognati, accumulando denaro sonante, con intriganti conseguenze a cascata sul prossimo futuro, in primo luogo in chiave mercato. Già, i numeri parlano chiarissimo. Perché anche solo conquistando i quarti di Champions il club bianconero ha già messo in tasca una trentina di milioni fra premi incassati dall’Uefa (22,5 tra contributo fisso per l’accesso ai gironi, risultati ottenuti e accesso tra le prime 8 d’Europa) e altri introiti legati alla vendita dei biglietti e a sinergie aziendali strettamente correlate con la valutazione di un marchio che ogni giorno svetta nel fixing. Se la Juve vince, dunque, cresce di pari passo la passione del tifo zebrato, il che si traduce in tagliandi andati a ruba sia allo Stadium che in trasferta, più magliette vendute, più sciarpe sulle spalle dei supporter e quant’altro contribuisce a tener su la “malattia” per i campioni d’Italia, comprese le frotte di sponsor pronte ad avventarsi su una preda che promette rigogliosi frutti. E a proposito dei guadagni dai biglietti, considerato che soltanto il 6 marzo contro il Celtic la società incassò qualcosa come 2,2 milioni (che sommati a premi Uefa e altri guadagni portano a 6,3 i milioni introitati), è facile immaginare che mercoledì 10 aprile il ritorno dei quarti col Bayern vicecampione d’Europa in carica porterà un’altra, straordinaria, ventata di “ottimismo” nei conti bianconeri. In soldoni, dunque: se la Juve fa fuori i bavaresi, prende quasi 5 milioni più gli extra come con gli scozzesi (la cifra salirebbe almeno a 9, praticamente un anno di stipendio lordo garantito a Suarez). E siccome il sogno va coltivato senza sosta, in caso di finale a Wembley la società di corso Galileo Ferraris incasserebbe altri 6,5 milioni “solo” dall’Uefa. E se la Coppa dei Campioni tornasse a Torino, i guadagni salirebbero ad almeno 10,5 milioni, extra esclusi.

1 commento:

Owen ha detto...

bounna!