venerdì 1 marzo 2013

Napoli, petardi sotto l'albergo della Juventus

Napoli-Juventus con i botti. E’ il caso di dirlo, visto che intorno all’una di questa notte sono rumorosamente esplosi un paio di petardi sotto le finestre dell’abergo dove alloggia la Juventus. Niente di grave, ma un bel po’ di confusione che ha disturbato il sonno dei campioni d’Italia, per altro blindati in albergo anche nella giornata di oggi, proprio per evitare incroci pericolosi con i più scalmanati fra i tifosi napoletani. La Questura di Napoli ha disposto, già da ieri, come consuetudine, un servizio di controllo davanti al Grand Hotel Parker's al Corso Vittorio Emanuele dove alloggia la squadra della Juventus: i bianconeri, giunti in serata a Napoli, sono stati accolti da qualche centinaio di tifosi azzurri che hanno lanciato un paio di uova contro il bus e gridato insulti all'indirizzo, soprattutto, dell'allenatore Antonio Conte e del centrocampista Marchisio. Come accade in occasione degli eventi sportivi di particolare rilievo, fanno sapere dalla Questura partenopea, è il caso di Napoli-Juventus, la Questura di Napoli ha rafforzato i controlli nei punti sensibili della città e anche sui tifosi, che stanno giungendo da tutta Italia. Saranno numerosi i sostenitori bianconeri. In arrivo da tutto il Sud, si accomoderanno nel settore riservato agli ospiti: saranno almeno 5.000. Tanti, certo, ma pochi considerando la carica dei 60.000 del San Paolo. E anche in questo caso la Questura ha predisposto un servizio d’ordine importante. Sin dalle prime ore di questa mattina la stazione sarà controllata da numerosi agenti, si vogliono evitare contatti tra le due tifoserie considerando che i rapporti sono tutt’altro che idilliaci. Anche le strade attorno allo stadio verranno monitorate. Questo pomeriggio, dalle 17, molti negozi chiuderanno perché nessuno si vuole perdere la partita. Se non dal vivo, almeno per televisione. Tutto è pronto affinché Napoli-Juve si svolga nella serenità più assoluta: le due squadre hanno le qualità per dare vita ad un grande spettacolo, ma la partita più difficile sarà sugli spalti, gremiti in ogni ordine.

Nessun commento: