martedì 26 marzo 2013

Il piano per la Champions: Juve a Monaco domenica

Tu chiamala se vuoi scaramanzia. Ma anche opportunità logistica. Insomma, forse è una via di mezzo, ma - tant’è - la Juventus volerà a Monaco di Baviera nel primo pomeriggio di domenica. Giusto il tempo di archiviare l’Inter e di consumare un velocissimo pranzo di Pasqua con le famiglie, poi c’è il charter. Con un giorno di anticipo rispetto alle abitudini secondo le quali la Juventus parte per la trasferta alla vigilia della partita. La stressa cosa era successa in occasione dell’andata degli ottavi di finale contro il Celtic: la Juventus era infatti partita per Glasgow la domenica per poi giocare il martedì. Piano che vince non si cambia. Anche perché per Conte diventa più facile gestire gli allenamenti e smaltire le fatiche dei viaggi. E questa non è scaramanzia. Anche oggi Conte ha torchiato bene il gruppo a disposizione. Osservati speciali Fabio Quagliarella e Alessandro Matri: almeno uno dei due confida di esser di scena sabato sera a San Siro, magari in coppia con Mirko Vucinic. Sempre che Conte non decida di fare una rivoluzione completa in attacco e concedere spazio ad entrambi, più freschi. Chance e speranze pure per Federico Peluso e Simone Padoin: in dubbio, entrambi, per le corsie esterne (ballottaggi con Lichtsteiner e Asamoah); e nel caso di Peluso c’è una speranza anche in difesa. E qui arriviamo al tasto più dolente. Giorgio Chiellini continua il lavoro ad hoc per provare a smaltire i fastidi alle caviglie che lo hanno costretto a rinunciare al test contro il Brasile e a tornare anzitempo dalla nazionale. Ma Conte e lo staff medico non vogliono correre rischi inutili, dunque il difensore resta in dubbio per la gara con i nerazzurri e potrebbe essere preservato in vista del match in Baviera. Nei prossimi giorni Conte scioglierà i dubbi. Ancora fermo Martin Caceres, ieri a Vinovo per una visita di controllo. Di un ritorno in campo si riparlerà a partire dalla prossima settimana.

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