domenica 10 marzo 2013

I precedenti a Torino contro il Catania

Otto vittorie, quattro pareggi e due sconfitte. È questo il bilancio degli incontri disputati a Torino tra Juventus e Catania. Lo scorso anno il successo della formazione di Conte fu sofferto, sebbene il punteggio certifichi con il 3-1 (pennellata di Pirlo, stacco imperioso di Chiellini e gol di rapina di Quagliarella) la superiorità dei padroni di casa. Le altre vittorie dal divario netto si sono registrate molto tempo fa. Il 4-1 del 1960/61, con Nicolè protagonista di una doppietta. Il 4-2 del 1964, nonostante il vantaggio degli isolani con Danova al primo minuto e il raddoppio di Battaglia al quarto. Ancora un 4-1 nella stagione successiva, con Menichelli nella parte del mattatore con la realizzazione di una tripletta. Infine, il risultato più netto nella stagione d’esordio di Bettega in maglia bianconera, il 1970/71: il 5-0 vede proprio Roberto andare a segno tre volte, in una gara messa in discesa dal gol di Haller dopo pochi secondi e che vede nella lista dei marcatori anche un giovane Franco Causio. Tre vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte: il bilancio del Catania lontano dal Massimino non è all’altezza dello score guadagnato in casa, con soli 13 punti sui 42 complessivi. Dieci le reti in meno in trasferta (13 contro 23), otto in più quelle subite (21 contro 13). I tre successi sono maturati da dicembre in poi. Il primo a Siena, con una vittoria in rimonta per 1-3 (una specialità degli etnei, la formazione che in serie A ha ribaltato più risultati): Castro e una doppietta di Bergessio ribaltano la situazione di svantaggio con cui si era andati al riposo. Bergessio ma Barrientos, con gol in testa e in coda alla partita, determinano lo 0-2 di Marassi sul Genoa, che costa la panchina a Del Neri. Infine, l’1-2 di Parma nell’ultimo viaggio lontano dall’isola, frutto di una splendida prima frazione di gioco con le reti di Lodi e Keko.

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