domenica 17 marzo 2013

Conte: «Vinco ed esulto come e quando mi pare»

"La Juve una F1? Sicuramente è una macchina che viaggia spedita, ma questo già dall'anno scorso. Siamo in testa dalla passata stagione, e dobbiamo continuare così perché ancora non abbiamo vinto niente. C'è da tagliare il traguardo, mancano ancora nove partite e ci sono 27 punti. Siamo in una buona posizione, meritata per quello che abbiamo fatta. Manteniamo il piede sull'acceleratore perché abbiamo anche un bellissimo sogno che si chiama Champions League". Queste le parole del tecnico della Juve, Antonio Conte, dopo la vittoria contro il Bologna. Conte spiega poi la sua esultanza, che ha dato fastidio al tecnico del Bologna Pioli: "L'esultanza? Se non posso neanche esultare con i tifosi dopo una vittoria importante allora non so più che fare. So che quando vinciamo dà fastidio a tanti, ma la mia di certo non è stata una mancanza di rispetto. Noi veniamo sempre accolti in maniera tremenda, gente che ci insulta, bastonate, ed altro. Facciamo vedere queste cose. Io continuerò a festeggiare con i miei tifosi. Ho vinto, sto vincendo uno scudetto, e non posso tifare con i tifosi? Non si può sempre fare polemica. Il bacio? Era per mia figlia Vittoria". Sulla partita: "Peluso e Padoin hanno interpretato alla perfezione i dettami tattici. Abbiamo preparato molto bene la partita, e abbiamo messo in difficoltà il Bologna. Era importantissimo vincere. Se avessimo perso avremmo dato degli input positivi a chi ci insegue. Abbiamo meritato, e sono contento dell'interpretazione che hanno dato i ragazzi".

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