sabato 2 marzo 2013

Conte: Una Juve matura. Bravi a non rischiare troppo

«Era importante una prova di personalità e c’è stata, nonostante clima infuocato siamo stati bravi a non perdere la calma e rimanere in partita». Antonio Conte non storce il naso di fronte al pareggio che permette alla Juventus di mantenere inalterato il vantaggio in classifica sul Napoli, ma certo, per come si era messa la gara, i bianconeri avrebbero potuto tornare a Torino con i tre punti: «Visto il primo tempo avevo fatto la bocca al cercare di vincere la partita e allontanare ancora di più il Napoli. Questa però è la legge del calcio. Fino a quando la partita è in bilico dai all’avversario l’opportunità di riagguantare il risultato. Oggi non siamo stati abbastanza precisi ed è un peccato perché se fossimo andati sul 2-0 per il Napoli sarebbe stata una mazzata. Nel secondo tempo il Napoli è stato più guardingo, ci aspettava cercando di ripartire e attaccare gli spazi. Chiaro che in queste partite qualche conticino si fa e, nel secondo tempo, credo che anche nella testa dei ragazzi sia subentrata un po’ di accortezza che li ha portati a cercare di gestire la partita. E penso che questa sia una prova di maturità». «Ora dobbiamo pedalare a 'duemila', mancano 11 partite e non è stato deciso niente. Lo scudetto è ancora lontano, siamo avanti di sei punti, è un buon vantaggio ma dobbiamo ancora affrontare partite complicate. Stasera devo fare i miei complimenti ai ragazzi perché non era facile. Vantaggio negli scontri diretti? La Champions ci porta via energie fisiche e nervose e quindi dobbiamo essere tutti sul pezzo, c'è bisogno dell'aiuto di tutti. Vogliamo bissare il successo in campionato e cullare il sogno in Champions. Mercoledì c’è il Celtic, partiamo dal 3-0, ma non sono tranquillo e non lo sarò sino al fischio finale».

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