sabato 9 febbraio 2013

Juventus-Fiorentina 2-0 Vucinic-Matri show

Nessun problema per la Juve contro la Fiorentina nell'anticipo della 24ª giornata. Allo Juventus Stadium i bianconeri vincono 2-0: partita messa sulla strada giusta già al 20' con il gol di Vucinic, poi Matri nel finale di primo tempo raddoppia e permette ai suoi di impostare un secondo tempo di controllo. Con questi tre punti la squadra di Conte sale a 55 punti, a +6 dal Napoli, impegnato nell'anticipo contro la Lazio. Conte sceglie Peluso, Marrone e Barzagli per il reparto difensivo. A centrocampo torna Marchisio, Pogba in panchina. In avanti Matri-Vucinic. La Fiorentina risponde con la coppia d'attacco Jovetic-Toni. Nei primi dieci minuti Marchisio sembra essere quello più in palla: un suo tiro da fuori passa a pochi centimetri dal palo. Al 14' ci prova anche Vucinic su una punizione battuta velocemente da Pirlo, ma Viviano chiude lo specchio della porta. Un minuto dopo Jovetic si libera in area (forse con un fallo su Marrone) e tira: Buffon con i piedi salva la porta. La Juve passa al 20': Pirlo lancia in avanti, Roncaglia respinge corto, arriva Vucinic che scarica un destro micidiale da fuori area. Viviano non può nulla: è 1-0. Al 29' contatto sospetto all'interno dell'area viola: Cuadrado sembra toccare De Ceglie sul ginocchio, ma l'arbitro Mazzoleni lascia proseguire. Poco dopo occasione gigantesca per Vucinic: l'attaccante sradica un pallone dai piedi di Roncaglia, ma a tu per tu con Viviano colpisce il portiere in uscita. I bianconeri raddoppiano prima della fine del tempo: stop meraviglioso di Vidal sulla trequarti, poi il centrocampista accelera e scarica per Matri che tutto solo in area non sbaglia. Una curiosità: la conclusione vincente dell'attaccante viene effettuata senza lo scarpino, perso poco prima del tiro. La ripresa inizia sempre con la Juve padrona del campo. La difesa bianconera è attentissima. La nota stonata sono le ammonizioni di Marchisio e Peluso, entrambi diffidati salteranno la sfida contro la Roma. Qualche problema fisico per De Ceglie (buona la sua prova), al suo posto entra Caceres. Dentro anche Giovinco per un acciaccato Vucinic. La Juve controlla il match senza rischiare e quando può prova ad affondare in contropiede. Matri va vicino al raddoppio al 67', ma il suo diagonale finisce fuori di poco. Montella richiama in panchina uno spento Jovetic e prova la carta Ljajic. Conte spende l'ultimo cambio: fuori Matri dentro Pogba. La Fiorentina a questo punto non riesce più ad avvicinarsi alla porta di Buffon. I bianconeri chiudono la partita in avanti, legittimando ancora di più il risultato.

Nessun commento: