domenica 3 febbraio 2013

Chievo-Juventus 1-2 La Juve risponde al Napoli

La Juve saluta febbraio tornando alla vittoria con l’autorevolezza che ne ha segnato la prima parte di stagione. A Verona i bianconeri giocano il primo tempo senza sbavature, soffrono in avvio di ripresa, ma si ritrovano subito e portano a casa tre punti d’oro, ancor più preziosi se si considerano le tante assenze eccellenti di questo periodo. Dieci minuti, giusto il tempo di ambientarsi e studiare l’avversario, e la Juve passa. Vidal alza il pallone verso Matri, che scatta in area. L’attaccante è defilato, ma incrocia un sinistro al volo che è una meraviglia e che si pianta nell’angolino opposto. Un gol da applausi, che premia il coraggioso tentativo e la perfetta esecuzione. Matri è “in palla”: gol a parte, si muove bene e offre sponde preziose ai compagni. Quella che mette in movimento Giovinco meriterebbe il raddoppio, ma il diagonale si perde sul fondo. Nel Chievo il più attivo è Paloschi, l’unico a tenere sul chi vive Buffon, mentre nella Juve sono in tanti a provarci. Vidal, dal limite, cerca la volée sull’angolo battuto da Pirlo, mentre Giovinco piazza il pallone sul primo palo. Pirlo calcia una punizione angolata, ma troppo morbida, quindi pennella per Lichtsteiner. Lo schema è il solito e anche questa volta riesce: lo svizzero si inserisce dalla destra, anticipa Jokic e calcia in porta, ma Puggioni respinge. Poco male, il gol è solo rimandato di pochi secondi: contropiede fulmineo, con Matri ancora in versione uomo assist. Il servizio a centro area è per Giovinco che ha Lichtsteiner alle sue spalle e lo serve con un delizioso colpo di tacco. Stephan controlla, alza la testa, prende la mira, fulmina Puggioni e manda la Juve al riposo con il doppio vantaggio. Il riposo però dura un po’ troppo per i bianconeri che, rientrati in campo, lasciano completamente al Chievo l’iniziativa. E al 7’ la partita si riapre: Hetemai offre la sponda al destro di Thereau che, complice la deviazione di Caceres, batte Buffon. Cinque minuti e arriva il momento di Quagliarella che rileva Giovinco. La Juve si ritrova e attacca in velocità gli spazi che il Chievo concede quando si porta in avanti alla ricerca del pareggio. Pirlo comanda le operazioni, Vidal e Pogba sradicano palloni, De Ceglie scodella qualche cross interessante dalla sinistra... Le occasioni sono poche, ma la mole di gioco è notevole e tiene i veronesi lontano dalla porta di Buffon. Corini manda in campo Pellisssier e vara il tridente, mentre gli autori dei gol bianconeri, Lichtsteiner e Matri, lasciano il posto a Padoin e Isla. La Juve difende il vantaggio attaccando e tenendo palla sino alla fine. E vince. Il Napoli viene ricacciato indietro e la classifica parla ancora solo bianconero. Tutto nella norma, insomma...

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