venerdì 4 gennaio 2013

Juve, Immobile si scalda. Ma anche Gabbiadini...

La filosofia rimane quella di sempre: lasciare i giovani dove possono giocare, maturare e crescere (anche di valore...). Ma ora Beppe Marotta e Antonio Conte riflettono attentamente sulla possibilità di riportare a casa uno dei bomber spediti a fare esperienza, così uno fra Manolo Gabbiadini e Ciro Immobile potrebbe anche andare a completare il reparto offensivo di Antonio Conte entro la fine di gennaio. Decisivo nella scelta bianconera sarà l’evolversi del mercato e delle situazioni tecniche di Bologna e Genoa, proprio in virtù della filosofia di cui sopra. Ovvero: la Juventus si muove se a Genova dovessero restringersi le possibilità per Immobile (che nonostante ultimamente abbia giocato, non sembra essere alto nella classifica delle priorità di Del Neri) o se la stessa cosa dovesse succedere al Bologna, dove Gabbiadini ha riconquistato posizioni solo negli ultimi due mesi, dopo un inizio di tanta panchina e pochi minuti in campo. Marotta non vorrebbe, infatti, portare a Torino un giovane perché poi resti a guardare invece di farsi le ossa in provincia. E la possibilità che questo accada è alta. La Juventus ha quattro attaccanti in questo momento (Vucinic, Giovinco, Matri e Quagliarella), Bendtner è ko fino a marzo, ma in questi primi cinque mesi per lui ci sono state le briciole. I vertici juventini non vorrebbero destinare alla stessa fine uno dei due promettenti bomber. Detto ciò, i bianconeri stanno per affrontare mesi cruciali della stagione in cui non vogliono mollare neppure la coppa Italia (mercoledì c’è il quarto di finale con il Milan) e la caviglia di Vucinic (che gli crea qualche problema al tendine d’Achille) suggerisce qualche attenzione in più nell’utilizzo del montenegrino. Insomma, la tentazione di mettersi nelle condizioni di avere sempre un’alternativa inizia a salire fra Vinovo e Corso Galileo Ferraris.

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