domenica 27 gennaio 2013

Conte: Hanno detto che non se la sono sentita

Il fallo di mano di Granqvist a tempo scaduto, su cui l’arbitro Guida ha sorvolato. Un episodio che ha fatto arrabbiare tutti, in particolare Antonio Conte. Per il rigore non concesso, ma anche e soprattutto per la risposta data dallo stesso direttore di gara alle proteste bianconere. Ecco le parole di Conte nel post gara. «C’è poco da spiegare, tutti hanno visto cos’è successo. Io posso capire che non venga concesso un rigore, ma non che l’arbitro mi dica che non se l’è sentita di fischiarlo. Avrei preferito che mi avesse detto di non averlo visto, ma una risposta così non l’accetto ed è il minimo che abbia urlato che è una vergogna. L’assistente d’area e il quarto uomo hanno detto che era rigore, allora cosa serve avere altri arbitri se poi non vengono ascoltati? Le braccia di Granqvist erano larghe e ha permesso di aumentare il volume. Ogni volta che c’è un episodio a nostro favore viene fatto molto rumore e quando invece a nostro sfavore si tende a passarci sopra e così non va bene». Anche Giuseppe Marotta interviene sul tema:  «C’è un errore da parte del giocatore che entra scomposto e, tenendo il braccio aperto si prende un vantaggio - sottolinea l’amministratore delegato -  Granqvist sbaglia la scelta di tempo e il pallone gli rimbalza sul braccio, quindi trae un vantaggio dal suo errore. Però non viene punito. Il giudice di porta è in una posizione ottima, ma non viene ascoltato, anzi Guida dice “non me la sono sentita”. Evidentemente la designazione di Guida non credo sia stata particolarmente felice. Si tratta di un arbitro giovane, ed è di Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Fargli arbitrare la Juve non è metterlo nelle migliori condizioni possibili. Inoltre mi chiedo che senso abbia avere sei giudici in campo se c’è distonia tra il giudice di porta e l’arbitro?».

Nessun commento: