domenica 16 dicembre 2012

Juventus-Atalanta 3-0 Bianconeri super, +7 sull'Inter

Mezz’ora, scarsa, per chiudere la pratica e un’ora per deliziare lo Juventus Stadium e congedarsi dal proprio pubblico, per il 2012, con l’ennesima, sonante vittoria. La Juve annienta l’Atalanta con una prova di forza schiacciante, che spegne le velleità dei bergamaschi dopo pochi secondi dal fischio d’inizio. Ad aprire le danze è Vucinic: in settimana qualche “palato fino” aveva sottolineato una sua presunta astinenza dal gol, incurante degli assist e delle maiuscole prestazioni comunque sfornate finora. L’appunto dev’essere arrivato alle orecchie di Mirko, che ha un carattere orgoglioso. Così passano un minuto e trenta secondi dal fischio d’inizio: tacco sulla tre quarti per Giovinco che si gira e gli restituisce il pallone in area. Sguardo al palo più lontano, destro nell’angolino e i critici sono serviti. L’Atalanta avrebbe subito l’occasione per pareggiare con Denis, che approfitta di un’incertezza di Marrone, si ritrova solo davanti a Buffon e prova a piazzare il diagonale. Gigi non è d’accordo però e mette la manona a terra al momento giusto, per una parata che vale quanto un gol. Giovinco viene atterrato ai venti metri e Pirlo sistema il pallone per il calcio piazzato. In questa stagione si è già tolto delle belle soddisfazioni calciando sotto la barriera, ma questa volta decide di offrire un altro pezzo del repertorio: destro a giro che sorvola il muro e si infila preciso tra palo e traversa. Il terzo gol al 27’: Chiellini porta avanti l’azione, attira su di sé gli avversari e scarica per Marchisio, appostato al limite. Claudio ha spazio davanti e tutto il tempo per prendere la mira e Consigli può solo guardare il pallone insaccarsi nell’angolino alla sua sinistra. Come se la situazione non fosse già abbastanza critica per l’Atalanta, Manfredini in due minuti rimedia altrettanti cartellini gialli e lascia i compagni in dieci. La Juve è in totale controllo del match e può concedersi giocate di fino. La ripresa si apre con un sinistro di Giovinco dal limite, bloccato a terra da Consigli e prosegue con l’ovazione che accompagna l’uscita dal campo di Vucinic, sostituito da Quagliarella. Ora rimane un’ultima fatica, venerdì prossimo contro il Cagliari, prima della pausa per le feste. Per quanto, con “i botti” di oggi, allo Juventus Stadium, sembrava già arrivato Capodannno.

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