martedì 4 dicembre 2012

Juve-Verratti non è finita. Se Ancelotti parte si può

Non è finita qui. Così almeno sembra: tra Marco Verratti e la Juve ci sono spiragli di riavvicinamento perché l’erede di Pirlo ha capito che con la maglia bianconera potrebbe decollare verso una carriera ancora più prestigiosa. A partire dalla Nazionale. Perchè un conto è giocare nella Juve dei tanti nazionale e un altro in Francia. Il regista, inutile nasconderlo, continua a piacere a Bepope Marotta e ai suoi più stretti collaboratori. Del resto lo stesso Pirlo, in un’intervista, ha ammesso che il giocatore di Carlo Ancelotti è l’unico suo erede. Gli altri fotocopie, anche abbastanxa sbiadite aggiungiamo noi. I primi mesi parigini per il talento italiano sono stati buoni. Gioca. Diverte. E si diverte. Dopo Ibra è l’idolo dei tifosi. Dopo quelle di Ibra sono sue le magliette più vendute. Quindi sta andando bene ma lo spogliatoio non è dei migliori. Ci sono i francesi, per esempio, che non hanno legato con gli stranieri e l’ambiente è tutt’altro che idilliaco. C’è, per la cronaca, il gruppo di Ibra, quello dei sudamericani e quello dei francesi. Carletto Ancelotti ha il suo ben da fare per tenere unite le conergenze: se in Europa i risultati sono buoni altrettanto non si può dire in casa visto che in campionato la squadra è posizionata solo al terzo posto. Ovviamente molto dipernderà dal futuro del tecnico italiano (colui che ha voluto a tutti i costi Verratti). Se andrà via potrà succedere davvero di tutto.

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