sabato 15 dicembre 2012

Clamorosa Juve! Drogba e Llorente

Llorente arriverà! Per carità, sicuramente il campionato inglese piace davvero a Llorente, ed è un parere piuttosto condiviso, ma questo non gli ha proibito di legarsi alla Vecchia Signora fin dalla scorsa estate. Per averne conferma basterà armarsi di pazienza, perché il matrimonio si farà solo al termine della stagione. Come detto più volte su queste colonne, per diversi motivi i “nemici” Beppe Marotta e Josu Urrutia sono giunti alla medesima conclusione: non tratteranno Llorente a gennaio. Marotta non lo farà perché non ha nessuna voglia di stanziare alcuni milioni per prendere un giocatore che di fatto ha già in mano da tempo e gratis. Urrutia è sulla stessa lunghezza d’onda perché sarebbe assurdo scendere a patti oggi per pochi spiccioli, dopo aver rinunciato a farlo la scorsa estate quando l’Athletic avrebbe potuto incassare non meno di 15 milioni. Il risultato è che Llorente dovrà vivere da separato in casa ancora per qualche mese, ma la prospettiva di dare una svolta alla propria carriera gli renderà più agevole il cammino. A giugno sarà tempo di annunci ufficiali. - È invece Drogba l’obiettivo invernale dei dirigenti di corso Galileo Ferraris. L’ivoriano ha già dato la propria disponibilità al trasferimento e nessuno sembra considerare un problema insormontabile il fatto che il suo cartellino sia in mano ai cinesi dello Shanghai Shenhua. Il nodo da sciogliere è legato alla durata e all’entità dell’ingaggio. Drogba attraverso il suo agente Pierre Frelot ha inizialmente fatto sapere di voler lo stesso trattamento riservatogli dai cinesi, ovvero due anni e mezzo di contratto. La Juve, che dapprima pensava a un prestito di sei mesi, ha aumentato la propria offerta a un anno e mezzo. Soluzione che sembra accontentare tutti. Dunque a dividere Drogba e la Juve resta solo l’entità dell’ingaggio. Marotta, marciandoci un po’, lascia trapelare in giro di non volersi spingere oltre i quattro milioni, ma chiedere al bomber ivoriano di decurtarsi l’attuale stipendio del 60% non è credibile. La soluzione potrebbe essere costituita da ricchi bonus legati alla conquista o meno della Champions o quantomeno della finale. Curiosamente la percentuale resta identica, ovvero il 60%, parlando delle possibilità che l’operazione si chiuda positivamente. A dirlo non siamo noi, ma fonti interne alla Juve, sempre più convinte di poter mettere le mani sull’ex bomber del Chelsea. Giocatore di indiscutibile valore, ma capace anche di fare da traino dal punto di vista commerciale (merchandising, sponsor, ecc.).

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