sabato 17 novembre 2012

Juventus-Lazio 0-0 I bianconeri le provano tutte!

La Juve le prova davvero tutte contro la Lazio, gioca praticamente tutta la gara nella metà campo avversaria, lotta fino al 90’ e oltre, centra un’incredibile traversa e sbatte più volte su un Marchetti in forma mondiale. Alla fine però deve accontentarsi di un pareggio che fa felice solo la Lazio, arrivata a Torino evidentemente con il preciso scopo di difendersi e strappare un punto ai Campioni d’Italia. L’approccio alla gara è autoritario: squadra corta, pressing alto, circolazione palla veloce e scambi precisi. Quagliarella e Giovinco cercano spesso la combinazione di prima, ma passare tra i centrali biancocelesti non è affatto semplice. La Lazio si conferma avversario tosto, ordinato e organizzato. Gli uomini di Petkovic non si dannano l’anima in fase offensiva, badando piuttosto a chiudere tutti i varchi. Ancora Giovinco protagonista alla mezz’ora: le due conclusioni tentate nell’arco di un minuto terminano a lato alla destra di Marchetti, ma in entrambe le occasioni il controllo per prepararsi al tiro è da applausi. La partita è a senso unico e la Lazio difficilmente passa il centrocampo. Nonostante tutto però, le occasioni sono scarse, perché il bunker di Petkovic, con 10 uomini costantemente dietro la linea della palla, resiste fino al fischio di Orsato che manda le squadre al riposo. La ripresa si apre con Vidal in cabina di regia, mentre Pogba agisce da mezz’ala destra. Il francese tenta subito un destro da oltre 20 metri, alto di poco. Quello del cileno al 16’ viene invece deviato da Quagliarella. La palla è destinata in rete, ma Marchetti, pur spiazzato, trova un riflesso da campione e mette in angolo. Il portiere laziale è ancora pronto cinque minuti dopo ad anticipare Marchisio, servito nell’area piccola da un rasoterra di Isla. Alessio cambia, mandando in campo Matri al posto di Quagliarella. Isla cerca ancora di tagliare l’area e questa volta è Konko ad arrivare sul pallone prima di Giovinco. Il cileno lascia poi il posto a Pepe, accolto dall’ovazione dello Juventus Stadium. L’assedio continua e ci si mette anche la mala sorte quando Bonucci arriva con ottimo tempismo sull’angolo calciato da Giovinco e spara a botta sicura da due passi, centrando una clamorosa traversa. Marchetti, al 33’, salva sul destro di Marchisio, piazzato dal limite nell’angolino basso. A sette minuti dal termine arriva il momento di Bendtner, che rileva Pogba. La Juve ci mette l’anima, ma nel finale subentra anche un po’ di stanchezza e lucidità e precisione vengono meno. Si chiude a reti bianche. La Lazio ottiene quello che evidentemente voleva: limita i danni e porta a casa un punto.

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