mercoledì 21 novembre 2012

Alla Juve basta un pari per qualificarsi agli ottavi

Con il successo in casa del Nordsjlland lo Shakhtar Donetsk ha già aritmeticamente conquistato la qualificazione agli ottavi di finale della Champions League 2012/13. La classifica attuale del gruppo E vede infatti al comando solitario il club di Lucescu con 10 punti, seguito dalla Juventus a 9, quindi Chelsea a 7 e Nordsjlland ad 1 (già eliminato). L'ultima giornata vedrà di fronte Shakhtar e Juventus in Ucraina ed il Chelsea impegnato in casa contro i danesi. Se la Juventus si imponesse in Ucraina (salendo a 12 punti), lo Shakhtar potrebbe essere raggiunto a quota 10 punti dal Chelsea, ma sarebbe comunque qualificato in virtù degli scontri diretti, conclusisi entrambi con il successo della squadra che ha giocato in casa: Shakhtar-Chelsea 2-1, Chelsea-Shakhtar 3-2. In questo caso i punti negli scontri diretti sarebbero gli stessi (3 a testa), ma ci sarebbe parità anche per il secondo criterio discriminante cioè la differenza reti negli scontri diretti (4 gol per parte). A quel punto a decidere la posizione varrebbe la terza discriminante, cioè il numero di gol segnati in trasferta negli scontri diretti, per cui a prevalere sarebbero gli ucraini in virtù dei 2 gol segnati a Londra, contro il solo realizzato dagli inglesi a Donetsk. La Juventus, quindi, affronterà nel turno finale una squadra già qualificata: ai bianconeri, per accedere agli ottavi di finale, sarà comunque sufficiente ottenere un pareggio. La Juventus, infatti, salirebbe a 10 punti e potrebbe al massimo essere raggiunta dal Chelsea al secondo posto (lo Shakhtar con un pareggio contro i bianconeri sarebbe primo con 11 punti): a quel punto i bianconeri avrebbero il vantaggio degli scontri diretti con gli inglesi: pareggio per 2-2 a Londra e vittoria a Torino per 3-0. Addirittura la Juventus potrebbe qualificarsi anche perdendo in Ucraina, ovviamente solo se il Chelsea non sconfiggerà i danesi.

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