martedì 20 novembre 2012

Alessio: «Dentro o fuori»

Maggio è ancora molto lontano, ma per la Juventus è già tempo di giocare una sorta di finale di Champions League. La sfida casalinga con il Chelsea, che cade alla penultima giornata del Gruppo E, è fondamentale per il cammino europeo dei bianconeri. Una gara da vincere a tutti i costi per il sorpasso sui Campioni d’Europa e per arrivare all’ultima sfida, quella con lo Shakhtar, con il destino nelle proprie mani. Ecco il pensiero di Angelo Alessio alla vigilia: «Siamo consapevoli che avremo una partita da dentro o fuori, ma noi vogliamo andare avanti in Champions League. Di fronte avremo i Campioni d’Europa e in estate si sono rinforzati, un avversario da rispettare. Ma noi sappiamo cosa abbiamo fatto per arrivare qui e ce la giocheremo alla pari». Tre giorni dopo il pareggio contro la Lazio, i bianconeri torneranno subito allo Juventus Stadium. E la casa bianconera sarà quanto mai fondamentale per tentare l’impresa. «Antonio mi ha detto di far sapere ai tifosi che domani vuole la bolgia, continua Alessio. Rispetto a sabato cercheremo di mettere la stessa voglia di vincere, cercando di concretizzare di più le occasioni. Di fronte avremo un ottimo portiere come Cech, ma per noi quello che conta è riuscire a creare». Nonostante i numeri (10 gol tra Nordsjaelland e Pescara) e il miglior attacco in campionato, la critica torna a mettere in discussione le punte bianconere. Alessio fa sentire la fiducia di tutto l’ambiente: «Contro la Lazio, per noi Giovinco e Quagliarella hanno giocato bene e sono stati i migliori in campo. Vucinic? Ieri Mirko non si è allenato, le sue condizione verranno valutate».

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