venerdì 27 luglio 2012

Juventus, sarà Baroni a sedere in panchina

La controfigura di Antonio Conte per questo strano inizio di stagione avrà fisico da difensore, pizzetto brizzolato e accento toscano. Marco Baroni , dall’estate 2011 tecnico della Primavera juventina, è pronto ad accomodarsi sulla panchina principale. Siederà fisicamente nel posto dell’ex capitano la domenica e comparirà ufficialmente nelle distinte. Ma moralmente e durante la settimana a Vinovo non cambierà nulla: la guida è - e resterà - lo Special One del Salento. - Dei deferimenti - e delle conseguenze dirette (quindi delle probabili squalifiche) - Baroni ha saputo da Dortmund, dove è impegnato con i suoi ragazzi in un torneo internazionale. La prossima tappa - la prima da alter Conte - arriverà presto. Il calendario processuale potrebbe “regalargli” addirittura la supercoppa italiana di Pechino. E’ una piccola possibilità, ovviamente in casa Juve vorrebbero evitare. Sarebbe un battesimo di fuoco. Nel caso l’incrocio sarebbe curioso: contro il Napoli, la squadra con cui da giocatore ha vinto lo scudetto. Già, c’era anche lui nella difesa dello squadrone di Diego Armando Maradona del 1989-90.  - Fiorentino dalla battuta facile, avrà il difficile compito di sostituire Conte nei novanta minuti di partita. La panchina la vivono in modo diverso. Antonio è sempre in piedi, spesso tarantolato. Marco si alza e si siede, ma nei modi è molto più mite. Simile invece è l’dea di calcio. Sono allenatori esigenti, danno tanto e pretendono altrettanto. Fare da tramite per Baroni sarà semplice, quasi naturale. I principi di gioco della sua Primavera sono gli stessi della squadra campione d’Italia: possesso palla, aggressività, azione che deve sempre partire dal portiere e svilupparsi con il pallone rasoterra. Dovrà abituarsi al ruolo, non alla lingua calcistica da trasmettere.

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