lunedì 2 luglio 2012

Juve, protesta notturna contro rincaro abbonamenti

Contestazione nella notte tra sabato e domenica attorno alla sede della Juventus, in corso Galileo Ferraris. Sono stati affissi alcuni striscioni “anonimi”. Eloquenti i messaggi, nel mirino i prezzi degli abbonamenti. La società, quando ha lanciato la campagna 2012-2013, lo aveva premesso. I prezzi sono cresciuti in alcuni settori (le curve, che sono passate da 275 a 350 euro, inclusa l’Iva schizzata dal 10 al 21 per cento, la tribuna Est centrale), mentre in altri (la Ovest 2 e la Est 2) sono stati ridotti. I tifosi certo non hanno accolto il tutto con il sorriso, ma la strada era praticamente obbligata per stare al passo con i grandi d’Europa. Seppure con alcune differenze. - «Siete peggio di Monti. A quando l’Imu sul seggiolino?», «Avete ancora fame?... Ce ne siamo accorti», «Calvo, (il direttore commerciale della Juventus): la passione non è business. Noi non siamo clienti... Noi siamo la Juve». Questi gli scritti esposti. Senza ulteriori commenti. Ma forse c’è poco da commentare.

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