mercoledì 18 luglio 2012

Juve, 7-1 all'Aygreville nel primo test stagionale

Lampi di Juve a Saint Vincent. I bianconeri giocano già con disinvoltura. Bene Asamoah. Il neo bianconero è stato uno dei migliori. E là davanti Quagliarella e Vucinic fanno la differenza. Segnano e si divertono. Una coppia che scoppia di salute. In buona forma pure Pepe che ha corso in lungo e in largo sulla fascia destra. Lucio ha cominciato male ma poi si è riscattato: il brasiliano ha patito più di tutti i carichi di lavoro di questi primi giorni di ritiro. Grandissimo entusiasmo come al solito. Oltre 3.500 tifosi hanno applaudito la squadra. Qualche coro anche per Alessandro Del Piero. Al cuore non si comanda. - Solito calore e colore. Questa Juve piace. Anche se è ancora orfana dei Nazionali, poco importa: tutti quassù a Saint Vincent per vedere i nuovi. Che sono tanti e di primo ordine. Beppe Marotta li ha presi subito, bruciando un’agguerrita concorrenza. E allora conviene seguirli con particolare attenzione. Sono arrivati i ragazzi della curva: Tradizione, Drughi, Bravi Ragazzi, Antichi Valori. C’è pure lo striscione del Nucleo. La rappresentanza è forte. E poi tantissimi altri tifosi, famiglie intere che hanno deciso di trascorrere le proprie vacanze vicino ai beniamini. Applausi per tutti, ovazione quando la squadra scende in campo per il riscaldamento. Cori alti, altissimi, veri e propri tuoni che scuotono la Valle. La tribuna centrale è stracolma, code per entrare allo stadio anche se al casello autostradale non si sono registrare le ammucchiate dei giorni scorsi. La forza della Juve è straripante. Non c’è Andrea Agnelli ma il presidente ha già fatto visita alla squadra e tornerà presto per spronare i suoi. La gente, comunque, festeggia Beppe Marotta. E chiama Alessandro Del Piero. Cori per lui. Già, il capitano manca. Dopo 19 anni non c’è più e la juventinità è un po’ più povera. Ma è la vita, passano i campioni, la Juve resta. Ed è sempre forte. Forse più forte ancora. Dopo lo scudetto sta lievitando un altro squadrone che darà l’assalto alla Champions League. La gente ha capito. Invoca Alex, come è giusto che sia, ma non contesta la scelta della società. E poi, nell’occasione ci sono tanti campioni da vedere e ammirare in attesa che arrivino gli azzurri.
JUVE PRIMO TEMPO
Storari; Masi, Lucio, Caceres; Pepe, Padoin, Marrone, Asamoah, Ziegler; Vucinic, Quagliarella.
GOL: 8' Quagliarella, 21' Vucinic (r), 23' Quagliarella
JUVE SECONDO TEMPO
Leali; Untersee, Rugani, Magnusson; Lichtsteiner, Vidal, Appelt, Bouy (25' st Schiavone), De Ceglie; Boakye (37' st Padovan), Matri.
GOL: 13' st Matri (r), 20' st Boakye, 46' st Vidal (r), 48' st Padovan

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