sabato 14 luglio 2012

Conte: «Sono felice di aver detto la verità»

Alle 15.15 di ieri ha fatto il suo arrivo in Procura federale il tecnico della Juventus Antonio Conte, accompagnato dai legali De Rensis e Chiappero. L'allenatore è stato convocato dagli 007 federali per fornire chiarimenti, sulla stagione di Serie B 2010-2011 quando era alla guida del Siena e, in particolare, sulle presunte combine di Novara-Siena del 30 aprile 2011 e AlbinoLeffe-Siena del 29 maggio 2011. Un gruppo di tifosi bianconeri ha salutato l'arrivo di Conte al grido "Alè Antonio Conte". Ad accusare Conte è l'ex giocatore del Siena e pentito del calcioscommesse Filippo Carobbio che già il 29 febbraio scorso raccontò agli inquirenti federali che "lo stesso Conte ci rappresentò che potevamo stare tranquilli in quanto avevamo raggiunto l'accordo con il Novara per il pareggio (finì 2-2)". Mentre sulla vittoria per 1-0 dell'AlbinoLeffe del 29 maggio 2011 il difensore ammise che "fummo tutti d'accordo, squadra e allenatore, di lasciare il risultato all'AlbinoLeffe". - Il tecnico della Juve ha lasciato la procura intorno alle 19, dopo quasi quattro ore di interrogatorio con Stefano Palazzi. Il tecnico della Juve ha rilasciato poche dichiaraizoni all'uscita. "Sono contento, ho chiarito tutto e sono totalmente soddisfatto. Finalmente ho potuto raccontare la verità. Ora torno in Valle d'Aosta a fare ciò che mi riesce meglio: vincere". - L'ex allenatore del Siena, ed attuale tecnico della Juve, era chiamato a difendersi dalle accuse del pentito Filippo Carobbio, suo ex giocatore nella squadra della città del Palio, in merito alle presunte combine di Novara-Siena del 30 aprile 2011 e AlbinoLeffe-Siena del 29 maggio 2011.

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