sabato 14 luglio 2012

Asamoah: «Juve, la mia occasione»

Kwadwo Asamoah, sta vivendo un sogno ad occhi aperti: la Juventus è la grande occasione della sua carriera e, alla sua quinta stagione in Italia, dopo la giusta gavetta, è arrivato il momento di sfruttarla. «Per me è un passo importante, sono in un top team e farà di tutto per dare una mano ai miei compagni. All’Udinese mi sono trovato benissimo e, dopo il primo anno in cui ho fatto un po’ di fatica, sono riuscito ad ambientarmi e a diventarne un giocatore importante. Ora però alla Juve dovrò fare ancora di più». Il primo impatto con la nuova realtà è stato molto positivo: «I tifosi mi hanno accolto benissimo e ne sono orgoglioso», sottolinea Asamoah, o meglio Asa, come lo chiamano i compagni. Il ghanese, con Vidal, Marchisio, Pirlo e Isla forma uno dei reparti di centrocampo più attrezzati d’Europa: «Vidal è un fortissimo. Ho visto tante partite lo scorso anno e mi è sempre piaciuto molto. E poi Pirlo: ha una lunga carriera alle spalle e ha sempre giocato ad altissimi livelli». Inevitabile che in mezzo al campo, la concorrenza sia agguerrita: «Il calcio non è fatto da una persona, ma da 11 compagni. Se anche mi toccherà la panchina non ci saranno problemi. Come ho detto io sono qui per aiutare la squadra. Ad Udine mi trovavo benissimo, ma quando è arrivata la proposta della Juventus, la squadra Campione d’Italia, una delle più importanti d’Europa e del mondo, ho subito accettato. Ringrazio Dio, perché non avrei creduto possibile arrivare qui».

Nessun commento: