martedì 26 giugno 2012

Juve: Giovanissimi, fuori per un cambio

«Dopo aver esaminato il referto della partita Inter-Reggina, si è rilevata l'effettuazione di 8 sostituzioni invece delle 7 consentite da parte dell'Inter. Per decisione del Giudice Sportivo, avv. Francesco Magni, si stabilisce che la gara viene vinta a tavolino dalla Reggina per 0-3. L'effetto concreto di questa decisione è il cambiamento della classifica nel modo che segue: Reggina, Inter 6; Juventus 4; Roma 1. Ulteriore effetto anche sulle due semifinali che diventano Reggina-Napoli e Milan-Inter. Come da programma, le partite si disputeranno il 26 giugno, alle 18.00, rispettivamente a Montepulciano e San Quirico D'Orcia». Con questo comunicato, pubblicato sul sito della FIGC, la squadra Giovanissimi Nazionali della Juventus ha visto cancellato il raggiungimento delle semifinali e ha pertanto chiuso anzitempo la sua avventura alle finali Scudetto di Chianciano Terme. Una vera beffa per Claudio Gabetta e i suoi ragazzi che avevano conquistato sul campo il traguardo e si apprestavano a giocarsi le loro chance di conquista del tricolore di categoria. La Juventus ha commentato l’episodio attraverso questa dichiarazione rilasciata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Sport Giuseppe Marotta. «Siamo molto dispiaciuti per quanto è successo. La nostra squadra ha visto sfumare un traguardo conquistato sul campo, frutto del lavoro di un’intera stagione. La cosa più difficile è stata spiegare la situazione ai ragazzi, che hanno lottato lealmente per l’intero campionato e si sono visti privare di una qualificazione ottenuta meritatamente, per un errore – peraltro grave - commesso da altri. Considerata la loro giovane età e il grande spirito mostrato in questa stagione, avranno occasione di puntare in futuro a obiettivi più importanti e usciranno ancora più forti da questa esperienza. Questa mattina ho già parlato con Gianni Rivera, Presidente del Settore Giovanile Scolastico della FIGC, per esprimergli tutto il mio disappunto per un regolamento che andrebbe modificato per evitare in futuro il ripetersi di fatti di questo tipo».

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