venerdì 15 giugno 2012

Italia-Croazia finisce 1-1, Mandzukic risponde a Pirlo

Due partite, due pari e un due pari che aleggia e potrebbe condannarci. L'Italia si prende la partita di Poznan, sottomette gli avversari, chiude sull'1-0 un primo tempo in cui meritava di andare a segno più di una volta e poi sparisce nella ripresa, travolta dalla reazione croata e dalle scelte pavide e scontate di un Prandelli fermo alle staffette anni '70 e incapace di svegliare la squadra dal 'cupio dissolvi' con cui si è presentata a giocare la seconda parte di una gara che poteva proiettarci in vetta al girone e con lo sguardo rivolto già all'orizzonte degli ottavi. E invece, ancora una volta nella storia di sofferenza dell'Italia, il destino non sarà tutto nelle nostre mani. Ancora una magia di Andrea Pirlo, ma ancora un pareggio per l’Italia a Euro 2012. Dopo l’assist per il gol di Di Natale contro la Spagna, il fuoriclasse bianconero lascia il segno con la Croazia con una punizione strepitosa. Ma purtroppo non sufficiente per vincere il match, chiuso sull’1-1 dopo il definitivo pareggio di Mandzukic. Ancora tutti in campo, per tutti i 90 minuti, i sei bianconeri disponibili: Buffon, Bonucci, Chiellini, Giaccherini, Marchisio e appunto Pirlo. Un pari che ha il sapore della beffa per gli azzurri. Con appena due punti in classifica, la squadra di Prandelli rischia ora l’eliminazione. Decisiva la gara di lunedì prossimo contro l’Irlanda di Trapattoni che si giocherà in contemporanea a Spagna-Croazia.

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