domenica 13 maggio 2012

Giro d'onore per Del Piero: «Juve, più di te niente»

Ore 16.20: ha segnato e giocato più di tutti con la maglia della Juventus, salutato anche dall’arbitro Gava, del tecnico avversario Colantuono, applaudito dallo Stadium in piedi, firmando un autografo ad un bambino mentre rientrava in tribuna. Con i tifosi in lacrime a urlare il coro di sempre: «Un capitano, c’è solo un capitano…» La partita si ferma per 3’ per lui: Alex del Piero chiamato in panchina da Antonio Conte, composto nella malinconia dell’attimo, la sostituzione con Simone Pepe. La palla continua a rotolare ma lo stadio chiama ancora in piedi Del Piero che sventola la sciarpa bianconera. E’ incredibile vedere le facce dure degli ultrà piegarsi in una smorfia di pianto e il suo leggero sorriso, che comprime l’emozione che ha dentro. La Sud lo chiama sotto la curva e il momento non mancherà. Seduto in panchina, con Vucinic a scherzare con lui e il suo primo tifoso, Marchisio, che pareva più emozionato di lui, finalmente due parole sussurrate: «Che bello». Ma la gente non si ferma e non si placa: si alza ancora dalla panchina, ma stavolta lo fa per spostarsi per un giro di campo improvvisato oltre i tabelloni pubblicitari. Si devono muovere gli steward, per evitare che l’entusiasmo tracimi. Del Piero va sotto la Sud e dietro la porta di Storari, mentre Bonaventura prende un palo pazzesco d’esterno. Il saluto fortissimo si conclude dopo lunghi minuti, Del Piero continua il suo giro di campo con decine di sciarpe in mano, lanciategli come fossero fiori ad un grande tenore. La moglie Sonia e il fratello Stefano si alzano, dopo 15’ non regge la sua freddezza: Alex ha le lacrime agli occhi mentre termina il giro di campo, camminando lentissimo. L’emozionante momento Del Piero si conclude alle 16.35 con un coro inequivocabile: «Grazie di tutto, Del Piero, grazie di tutto».

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