sabato 17 marzo 2012

Fiorentina - Juventus 0-5 Che spettacolo questa Juve!

La partita dell'anno per la Fiorentina. Parrucchini viola sugli spalti per prendere in giro Conte. La partita della vita e del riscatto per Amauri. Ma all'Artemio Franchi non si sono visti né Amauri, né la Fiorentina. Si è vista solo la Juve, che non poteva sbagliare. Pareggite e problema del gol risolti in 90 minuti. La vittoria del Milan a Parma costringeva i bianconeri a vincere per impedire la fuga di Ibra e compagni. E la Juve si è fatta trovare pronta, regalando gol e spettacolo all'Artemio Franchi. Nel momento più delicato della stagione è salito in cattedra Vucinic. Il montenegrino ha mostrato in una serata perfetta tutto il suo valore a chi è ancora scettico su di lui. Un palo, un gol e un assist per il tre a zero di Marchisio. - Conte schiera il tridente pesante, con Matri-Vucinic e Pepe. Il montenegrino colpisce un palo pieno al 6'. Sembra che la maledizione non sia finita dopo i due legni nella sfortunata sfida con il Genoa. Ma dopo dieci minuti, la maledizione si interrompe. Stavolta il destro è ancora più preciso e la palla si infila all'angolino dove Boruc non può arrivare. La Fiorentina è già alle corde, Cerci perde la testa e colpisce De Ceglie con un calcio: Bergonzi lo espelle. Dopo venti minuti la gara è tutta in discesa per la Juve. Al 29' Vidal firma il gol del raddoppio e esulta imitando una scazzottata con Bonucci. I bianconeri danno spettacolo mentre dall'altra parte Amauri si batte con rabbia, ma non ha nemmeno un'occasione per cercare di battere Buffon. - Nella ripresa Delio Rossi spera in una reazione di orgoglio, invece vede la sua squadra soccombere sotto i colpi di Marchisio-Pirlo e Padoin: primo gol in bianconero per il centrocampista arrivato a gennaio. Sul 3-0 c'è ancora lo zampino di Vucinic, autore di un grande assist per Marchisio. Il 4-0 è un colpo di classe di Pirlo - tocco sotto a scavalcare Boruc - e la cinquina bianconera che chiude la goleada è una bella giocata di Padoin. Con questa prestazione straordinaria la Juve manda un chiaro segnale al Milan e al campionato. I bianconeri non vincevano dal 18 febbraio, 3-1 con il Catania. Poi quattro pareggi con Milan, Bologna, Chievo e Genoa. Ma già domenica scorsa la squadra aveva dimostrato di esserci dal punto di vista fisico e del gioco. Questa vittoria è una prova di forza che arriva prima della sfida con l'Inter, nel prossimo turno di campionato.

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