lunedì 26 marzo 2012

Conte: «Milan avanti in Champions, meglio per noi»

Il pianto di Antonio Conte lo spiega proprio il tecnico: «Purtroppo ieri è venuta a mancare una zia che per me è stata una seconda madre, è stata tosta per me. So che adesso è con me questa persona. Dovevamo vincere questa partita, per continuare un campionato veramente bello, per dare una gioia ancora ai nostri tifosi. Fatico a capire davvero la classifica dell’Inter: in una gara secca i nerazzurri possono vincere con chiunque nel mondo. Il primo tempo abbiamo avuto occasioni con Matri, ma anche loro. Sapevamo che c’era da soffrire: c’erano stati i 120’ contro il Milan ed è una gara in cui l’Inter aveva pochissimo da perdere: noi avevamo tensione e pressione. Siamo stati bravi come a Firenze: da -7 siamo rientrati. Il Milan va complimentato per come allunga, ma senza di noi il campionato sarebbe già archiviato. L’addio di Del Piero affrettato? Ale e Buffon per me sono valori aggiunti, così è stato: Ale sta bene, ora, e lo faccio giocare. L’ho fatto giocare nella gara più importante della stagione, col Milan. E’stato il mio primo cambio, quando gli capita il pallone difficile non concretizzi. Il gol è un premio alla sua juventinità e per tutto il lavoro che fa per me e per la squadra. Noi abbiamo un accordo con Del Piero, ci parlo molto, sa quello che penso e gli dico tutto: pensiamo al presente ed è la cosa fondamentale. Ci sarà tempo per pensare a tutto. Pirlo marcato a uomo? Ci aspettavamo l’Inter col 4-4-2, poi hanno mandato Poli su Pirlo, volevo che il gioco passasse sui terzini, ma non riuscivano a sentirmi in campo. Alla fine del primo tempo abbiamo cambiato le cose, ho preannunciato anche cambi tattici e di uomini. La scelta di cambiare tattica con Bonucci e Del Piero? E’ stata una scelta fortunata. Ma a differenza del primo tempo eravamo messi molto meglio e Bonucci ci dà tanta qualità facendo ripartire l’azione: ci ha fatto ritrovare . Quanto crediamo allo scudetto? Il titolo ce l’ha in mano il Milan, penso di essere obiettivo: la squadra rossonera ha una rosa molto competitiva, loro sono i più forti e mi auguro che faccia bene col Barcellona, perché l’Italia ne guadagnerebbe. E magari si stancano anche un po’, cosa che al Milan non darebbe fastidio».

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