martedì 6 marzo 2012

Bologna-Juventus, i precedenti

Il primo successo a Bologna nella storia ha visto la Juventus prevalere 1-0 e questo punteggio è diventato un classico nel corso del tempo, verificatosi in dieci circostanze. A inaugurare la serie è la rete di Munerati nel 1929-30. Il bis si ha nel 1953-54 e il match-winner è il danese Praest, che colpisce al decimo della ripresa. Due anni dopo tocca ad Angelo Caroli andare in gol nel giorno del suo esordio in maglia juventina. Il futuro scrittore-giornalista segna nei minuti iniziali del secondo tempo, in una stagione che vede i rossoblu piazzarsi prima dei bianconeri. Dieci anni dopo, nel 1966, è il brasiliano Cinesinho a decidere la sfida. La gara si fa ricordare però per ben tre cartellini rossi: escono anzitempo Leoncini per la Juve e Bulgarelli ed Haller per il Bologna. Il tedesco, che in rossoblu ha vinto lo scudetto del 1964, sarà poi un elemento di spicco della Vecchia Signora negli anni a venire. Nel 1976-77 è Causio a entrare nel tabellino dei marcatori, dopo appena tre minuti di gioco. La sfida del 1990-91 - che vede il ritorno dell’ex Gigi Maifredi da allenatore della Juve nella città delle due torri - si risolve dal dischetto. Il futuro bolognese Roberto Baggio realizza dagli undici metri al ventesimo della ripresa. Non altrettanto fa l’ungherese Detari dieci minuti dopo. Si va poi all’aprile del 1997. Il gol che fissa il risultato è una prodezza personale di Boksic, risulta imprendibile la sua accelerazione per la difesa avversaria. Si prosegue nel nuovo millennio con la tradizione. Il 22 febbraio 2004 il Bologna viene condannato da un’incursione vincente di Iuliano. Dieci mesi dopo è Pavel Nedved su calcio di punizione a fare la differenza. Infine, l’ultimo 1-0 favorevole alla Juventus si ha nel 2006-07, campionato di serie B. Decide Zalayeta, anche se non mancano polemiche feroci perché neanche la moviola riesce a decidere se il pallone calciato dall’uruguagio ha effettivamente varcato per intero la linea di porta.

Nessun commento: