martedì 14 febbraio 2012

Parma-Juventus, i precedenti

Il Tardini è senza ombra di dubbio uno dei campi più inospitali per la Juventus, che su 18 incontri di campionato ha raccolto ben 6 sconfitte, 5 vittorie (sempre con gol da entrambe le parti) e 8 pareggi. Una tradizione negativa che si spiega anche con la forza della squadra emiliana negli anni novanta, quando in diverse circostanze ha lottato ai vertici del campionato, conquistando trofei europei (Coppa delle Coppe e Coppa Uefa). La cinquina bianconera è però prestigiosa, a partire dal primo incontro, il 9 settembre del 1990, che coincide con l’esordio assoluto del Parma in serie A. A decidere la storica sfida è il tandem Napoli-Roberto Baggio, mentre è ininfluente il punto della bandiera siglato da Melli nei minuti conclusivi. La Juve torna al successo 5 anni dopo ed è un’impresa fondamentale per il primo tricolore targato Marcello Lippi. Nel primo tempo i beniamini di casa chiudono in vantaggio grazie a un diagonale di Dino Baggio. La ripresa è un ciclone juventino: in 13 minuti Paulo Sousa e una doppietta di Ravanelli rovesciano il verdetto. Decisamente più agevole è l’1-2 del 2003. Con due gol in fotocopia, nati da palla inattiva, Di Vaio e Tacchinardi chiudono la pratica già nel primo tempo. Mutu al novantesimo concede solo un minimo di consolazione ai suoi tifosi. Un altro successo in rimonta nel 2005-06: alla rete di Delvecchio rispondono Vieira e Camoranesi per il terzo 1-2 della storia. Il punteggio trova un’ultima ricorrenza nella stagione 2009-10. Una gara interamente risolta nel primo tempo, con rete d’apertura di Salihamidzic, pareggio dell’ex Amoruso e autogol di Castellini su un cross di Grosso.

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