domenica 15 gennaio 2012

Juventus - Cagliari 1-1 Vucinic non basta!

Il 2012 casalingo della Juventus inizia con il nuovo record di imbattibilità, 18 gare consecutive, contro le 17 della stagione ‘49/50, ma anche con tanto amaro in bocca per non aver centrato una vittoria che, dopo pochi minuti, sembrava a portata di mano. Contro un Cagliari ordinato e agguerrito invece arriva solo un pareggio. E per quanto, in attesa del derby di Milano, permetta di rimanere in vetta, sa più di occasione persa che di punto guadagnato. Conte rimane fedele al 4-3-3 e l’unica novità, De Ceglie al posto dello squalificato Chiellini, non muta l’equilibrio della squadra. Il nuovo acquisto Borriello parte invece dalla panchina. L’approccio alla gara dei bianconeri non è forsennato: la squadra gioca in modo ordinato e aspetta il momento buono per colpire. Non è un’attesa lunga: al 7’ si sviluppa centralmente un’azione da manuale con Marchisio che riceve il colpo di tacco di Pepe e pesca Lichtsteiner in area, solo davanti ad Agazzi. Lo svizzero potrebbe battere, ma preferisce l’appoggio per Vucinic appostato a centro area e così è un gioco da ragazzi mettere in rete. Tutto di prima, spettacolo puro. La Juve dialoga bene e Vidal in due minuti ha due occasioni per raddoppiare, ma prima viene anticipato in area, dopo un bello scambio Matri-Pepe, poi tocca da distanza ravvicinata sul cross di Marchisio, trovando la risposta di Agazzi. Il Cagliari non sta a guardare, tutt’altro. Il lavoro degli uomini di Ballardini però raramente arriva a conclusione. La fase di non possesso è spavalda, con una pressione costante, spesso premiata con palloni recuperati in zona offensiva, ma la Juve riesce comunque a recuperare e, a fine primo tempo, le uniche palle gol segnate sui taccuini sono bianconere. In avvio di ripresa però la musica cambia e al 3’ il Cagliari trova il pareggio. Batti e ribatti al limite dell’area e palla sul sinistro di Cossu, che indovina l’angolino con un tiro teso a mezz’altezza sul quale Buffon non può nulla. E’ sulla testa del capitano che, al 35’, piove l’occasione più ghiotta: la punizione di Pirlo è perfetta, così come l’inserimento del capitano. La sua incornata però è centrale e Agazzi si trova il pallone tra le mani. Poco dopo Conte toglie Vucinic e inserisce Borriello e proprio il nuovo acquisto, in pieno recupero, regala a Krasic il pallone della vittoria. Il serbo però, dal limite, colpisce male e spedisce a lato. negli ultimi secondi potrebbe risolvere la gara Vidal, che però manda alto il cross di De Ceglie. E così termina 1-1.

Nessun commento: