mercoledì 11 gennaio 2012

Juve, Amauri e Toni con un piede fuori

Toni al Bologna. Amauri alla Fiorentina. La Juventus si alleggerisce di oltre sei milioni di euro sulla dorsale appenninica. Niente di ufficialmente concluso, ma c’è tanto ottimismo, un accordo molto ben avviato (quello per Toni al Bologna) e uno per il quale si devono limare gli ultimi 300mila euro. Oggi ed eventualmente domani saranno le giornate decisive per chiudere le due operazioni e, in quel momento, Marotta toglierà dal bilancio i 3,8 milioni lordi che dovrebbe ancora versare ad Amauri e i circa 2,5 per Toni. Un bel sollievo per i conti del club che ha appena inserito nel monteingaggi lo stipendio di Marco Borriello e che nelle prossime settimane potrebbero farsi carico di Pizarro (o un altro centrocampista) e Caceres . Due operazioni, insomma, molto significative anche per il mercato in entrata, certamente più facile se i due bomber mai utilizzati da Conte finissero per essere una zavorra milionaria per il bilancio. - Il pomeriggio di ieri è stato occupato dall’incontro per Amauri. E’ stata una fumata grigia, ma un cauto ottimismo delle parti dà l’impressione che la fine della telenovela Amauri può essere vicina, anzi viola. Restano i soliti problemi economici da risolvere: non esattamente dettagli viste le cifre che ballano, ma probabilmente appianabili considerata la volontà delle parti di raggiungere un accordo. Amauri ha già un accordo biennale con la Fiorentina per le prossime due stagioni da 1,5 milioni a stagione, ma deve ricevere ancora 1,9. Fiorentina e Juventus sono d’accordo nel dargliene 1,6, ma lui vuole che il suo contratto sia onorato per intero e non sembra pronto a fare regali ai bianconeri con i quali ha completamente rotto i rapporti dopo sei mesi fuori rosa ad allenarsi con la Primavera. Oggi la trattativa riprenderà nel tentativo di trovare una soluzione: per chiudere l’affare qualcuno fra Juve, Fiorentina e Amauri dovrà riunciare - Diverso il discorso di Toni, arrivato un anno fa per l’emergenza creata dall’infortunio di Quagliarella, ha messo insieme 15 presenze, 2 gol e la soddisfazione di vestire la maglia della squadra per la quale ha sempre fatto il tifo. Ora, completamente fuori dal progetto di Conte, si sta guardando intorno: da una parte c’è la possibilità negli Usa (o, meglio, in Canada visto che finirebbe al Montreal), dall’altra Bologna (vicina alla “sua” Modena). I rossoblù paiono più vicini, ma prima devono completare almeno un paio di cessioni. Una situazione che Marotta conosce bene e infatti aspetta paziente e ottimista.

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