giovedì 8 dicembre 2011

Conte: «Mi aspetto risposte»

Una sfida da vincere, per passare il turno e mantenere l’imbattibilità stagionale, ma anche un utile test per molti giocatori. Juventus-Bologna, gara secca degli ottavi di finale di Coppa Italia, permetterà a Conte di provare nuove soluzioni. Non a livello tattico però. La squadra manterrà la sua identità, variando alcuni interpreti: « Continueremo a giocare come stiamo facendo, cercando risposte da chi sta già allenando in un nuovo ruolo da un mese. Giaccherini ad esempio l’abbiamo provato da interno e dunque lo schiererò in quella posizione. Lui, come Estigarribia, ha la duttilità per ricoprire entrambi i ruoli». «In porta giocherà Storari - continua il tecnico - Era chiaro sin dall’inizio della stagione. Ci auguriamo di andare avanti e in Coppa Italia toccherà sempre a lui. Nei limiti del possibile cercherò di dare spazio ha chi ha giocato meno, ma si è allenato da professionista. Penso sia doveroso da parte mia, anche se con i centrali di difesa sarà difficile, perché quelli sono... Ci sono poi ruoli, soprattutto quello di esterno sinistro, in cui dovrò fare delle scelte, tenendo presente che l’obiettivo principale è comunque passare il turno». Contro il Bologna non ci sarà sicuramente Vucinic, infortunato, mentre sulla possibile presenza di Del Piero Conte rimane prudente: «Alex ha subito una botta forte, con un taglio profondo, fortunatamente alto, altrimenti avrebbe riportato un segno permanente in faccia. Ha voglia di giocare, è normale, ma serve un ok dai medici che tranquillizzi tutti, lui per primo. Pirlo? Abbiamo cercato di sfruttare questi giorni per farlo lavorare fisicamente. Prendiamo l’aspetto positivo della squalifica, visto che con il Cesena abbiamo vinto: penso che questi dieci giorni di pausa gli abbiano fatto bene. Ha fatto un lavoro selettivo, non calciando per non sollecitare ginocchio e da venerdì in gruppo».

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