domenica 4 dicembre 2011

Conte fa i complimenti: «Juve lucida e senza ansia»

"Questo risultato è una prova di maturità. Quando provi in tutti i modi di fare gol rischi di innervosirti e di farti prendere dall'ansia. L'ho detto alla fine del rimo tempi ai giocatori di non farsi prendere dal nervosismo e allargare il gioco. Ho visto le statistiche: 70% possesso palla e 21 tiri nostri, siamo stati bravi a tenerli bassi. Questa è la prova da squadra che sta crescendo giorno dopo giorno". Così Antonio Conte ai microfoni di 'Stadio Sprint' di Raidue. È stata la prima volta della Juve senza Pirlo. "Sappiamo dell'importanza di Andrea - continua il tecnico della Juve capolista -. Ma è importante come Del Piero e Buffon, che sono i giocatori più rappresentativi. Per me sono un pò come le mie 'stampellè nei momenti particolari". - E a proposito di Del Piero e del suo infortunio: "Dispiace per lui, era entrato col piglio giusto. Del Piero per me oggi era soluzione contro una squadra chiusa. Mi dispiace, era entrato molto bene. Ale resterà sempre arma importante da utilizzare nei momenti giusti". "Io sono allenatore della fame - conclude -, del lavoro e della determinazione. Da giocatore non avrei potuto giocare tanti anni alla Juve e ritagliarmi un mio spazio. Cerco di trasmettere i miei valori alla squadra. Io ho una fame infinita". Ora l'attesa è per Roma-Juve. "Ma giovedì prima c'è il Bologna in Coppa Italia, non ci sono tante cose da giocarci quest'anno, vogliamo passare il turno in coppa. La Roma? È un'ottima squadra e ha un grande allenatore, mi piace come gioca".

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