sabato 12 novembre 2011

Toni e Iaquinta tra il Napoli e la Premier

Più che una lista, è il cronometro a scandire il tempo del mercato in uscita. Poco (o mai) utilizzati in campo e di conseguenza sempre più destinati a cambiare aria. I casi sono tanti e diversi tra loro, ma fra due mesi potrebbero trovare soluzione nello stessa maniera: con i trasferimenti di gennaio. - In cima alla lista svettano i nomi di Fabio Quagliarella e Milos Krasic. Il primo è fermo ai 9’ di Catania. Pochino per chiunque, pochissimo per un attaccante alla ricerca di un posto per il prossimo Europeo. Per Krasic non è un problema di Nazionale e di impiego. Di chance ne ha avute (6 presenze), ma quasi mai ha convinto pienamente Antonio Conte. E’ soprattutto una questione tattica. Tutt’altro che un dettaglio, come confermano le ultime due tribune (Fiorentina e Inter). Al serbo, nonostante il momento poco felice, non mancano gli estimatori. Un po’ da ogni angolo dell’Europa hanno bussato alla porta della Juventus. Il potente Anzhi ha chiesto informazioni, lo stesso ha fatto il Chelsea di Abramovich. Oltre, in realtà, si è spinto soprattutto il Borussia Dortmund: anche se il club tedesco è interessato al prestito, meno all’acquisto definitivo. I campioni di Germania nel caso in cui dovessero conservare la Champions League (al momento sono terzi a tre punti dal Marsiglia) potrebbero arrivare a una formula con più soluzioni: prestito oneroso e riscatto a giugno. La Juventus spera di non dover arrivare a tanto - prima di tutto si augura di recuperare Krasic - ma in ogni caso non potrebbe permettersi di incassare meno dei 15 milioni di euro investiti nell’agosto 2010 per vincere il lungo tira e molla col Cska Mosca. - A non decollare - il cronometro è fermo a zero - è la stagione di Luca Toni. A gennaio cambierà aria. Sull’ex centravanti del Bayern si è mosso il Parma (come già a fine agosto) e si registrano i timidi i pensieri del Milan. In Inghilterra conserva un buon appeal. Occhio, poi, al Napoli, alla ricerca di una punta. Per la squadra di Mazzarri circola, con una certa insistenza, anche la candidatura di Vincenzo Iaquinta (anche lui zero minuti), rientrato in gruppo da pochi giorni dopo un avvio di stagione caratterizzato da diversi infortuni. Possibilità rafforzata dalle parole di Claudio Pasqualin, uno dei suoi agenti: «E’ una prospettiva da non sottovalutare, penso che gli piacerebbe giocare a Napoli». Con la valigia in mano (come spieghiamo alla 4) è pure Amauri, diretto all’estero. Fuori dai confini italiani (Spagna) potrebbero trovare una nuova squadra Marco Motta (0 presenze) e Fabio Grosso (2 presenze). - A meno di complicazioni, a gennaio Frederik Sorensen e Luca Marrone verranno mandati lontano da Torino per accumulare esperienza. «Valutiamo le offerte, ma ci piacerebbe restare in Italia», ha detto uno degli agenti di Sorensen, Michael Bolvig, a Tuttojuve.com. Sul danese sono vigili Palermo e Cagliari; mentre per il centrocampista dell’Under 21 hanno le antenne dritte i club di mezza serie A, compreso quel Siena in cui Marrone ha già giocato lo scorso anno.

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