giovedì 17 novembre 2011

Petrucci, sì al tavolo: «Da Agnelli toni distensivi»

«Accolgo con piacere le dichiarazioni distensive del presidente Agnelli». Così Gianni Petrucci commenta la conferenza stampa di Andrea Agnelli e apre alla proposta di un tavolo politico per chiudere la stagione di Calciopoli. «Prendo atto di quello che chiede Agnelli - ha spiegato il presidente del Coni a Sky - questi toni facilitano sicuramente gli incontri. Mi auguro che sia un primo atto di disgelo». - Petrucci spiega: «Spero che alle mie dichiarazioni oltre la reazione di Agnelli, arrivi la serenità anche dalla Lega. La riflessione? Voglio essere un uomo di pace, un po’ di esperienza ce l’ho e allora voglio pensare al futuro. Lavoriamo. La richiesta è venuta proprio ora, non so ancora chi chiamare, non sono un fenomeno. Non interpretiamo il ruolo del presidente della Juventus: aspettiamo e vedremo. Oggi è un giorno d’incontro tra le parti. Oggi Agnelli ha fatto dichiarazioni di buonsenso, non so quanti si aspettassero una risposta del genere. E tutti sono stati smentiti: ho accolto con vero piacere l’intervento di Agnelli, così sereno. Ovvio che lui voglia difendere la Juve, oggi l’ha fatto in modo sereno. Non ho posizione, non posso averla adesso: qui è stato fatto un appello, oggi se entro nel merito faccio dividere il calcio. Il mio intento è riunirlo: quel che ha detto Agnelli è stato accolto favorevolmente. Un contatto tra noi? Io sono favorevole, con lui e John Elkann, ho conosciuto l’Avvocato e Umberto, è una storia straordinaria quella di questa famiglia. Mi auguro che anche gli altri siano sereni come lo sono io. A quando il tavolo? Nel più breve tempo possibile, devo interpellare gli interlocutori. Se anche domani in Lega: non sono come sia andato lo spread o le Borse, ma mi pare che sia una giornata andata bene. Ora i nervi sono più distesi. Tra Figc e Juve credo che tornerà il disgelo, anche Abete è un uomo di buonsenso».

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