domenica 27 novembre 2011

Pepe: «Una grande Juve, ora in campo ci divertiamo»

Da Pepe... a Pepe. Simone aveva deciso la sfida contro la Lazio all’Olimpico anche nella passata stagione, ma da quella partita sono passati mesi e i suoi due gol sono l’unico punto di contatto con la vittoria odierna: «E’ un’annata diversa, per la classifica, per il gioco che esprimiamo. E’ un’altra Juve. Ora ci divertiamo in campo e questa è la cosa più bella. La nostra è una grande squadra che gioca bene a calcio e facilita il compito dei singoli, perché inizia sempre l’azione da dietro e non butta mai via la palla». Una fuga di oltre sessanta metri. Un lampo da tre punti. Il gol di Simone nasce da una ripartenza perfetta: «Il mister ci chiede sempre di dare mano al centrocampo, ma anche di aprirci e di venire incontro all’azione per fare l’elastico e poi lanciarci in profondità». Nell’azione del gol toccano il pallone tutti e tre gli attaccanti bianconeri, ma è Andrea Pirlo a innescarli con la solita classe: «Questa mattina ha fatto un provino - spiega Pepe - poi ha dato l’ok prima della partita e per fortuna è andato in campo, perché per noi è fondamentale. In campo è un architetto». La soddisfazione per la vittoria è evidente, ma non sufficiente per parlare di scudetto: «Quando abbiamo guardato oltre alla prossima partita da giocare, siamo caduti. Quindi pensiamo alla sfida di Napoli che sarà difficilissima, su un campo infuocato. Lo scorso anno abbiamo fatto una brutta figura e ora ci vogliamo riscattare».

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