sabato 26 novembre 2011

Lazio-Juventus, i precedenti

Su 67 incontri disputati a Roma in campionato, la Juventus è in vantaggio sulla Lazio con 26 affermazioni a 24, mentre il risultato di parità si è verificato 17 volte. Il risultato più frequente verificatosi nella storia a favore dei bianconeri è lo 0-1, capitato in ben 7 campionati. La serie ha preso inizio nel 1930, anno dell’istituzione del campionato a girone unico. A decidere la sfida è Munerati con una rete al decimo della ripresa, alla quale fa seguito una doppia espulsione: per i padroni di casa va fuori Sbrana, mentre il “cattivo” tra i bianconeri è il terzino Rosetta. Nel 1953 la Juve gioca a Roma alla penultima giornata di un torneo che vede l’Inter aggiudicarsi lo scudetto. Match-winner è Vivolo, in rete un minuto prima dell’intervallo. Lo 0-1 torna nel 1960-61 ed il marcatore è Da Costa, che già ai tempi in cui militava nella Roma aveva spesso e volentieri rappresentato la bestia nera dei biancocelesti con una nutrita serie di gol. Nel 1983-84, stagione che vede la Lazio salvarsi sul filo di lana e la Juve centrare il double scudetto-Coppa delle Coppe, la sfida viene risolta da una magia di Michel Platini. Il 5 aprile del 1998 Lazio-Juventus vale invece un pezzo di scudetto. Risolutivo è un colpo di testa di Inzaghi originato da un corner, Marchegiani può farci ben poco. Si gioca ad aprile anche la gara del 2005, precisamente il 24. E’ un ex a finire in copertina, Pavel Nedved, con una straordinaria performance che a 5 minuti dal termine lo vede agganciare un pallone in area, per poi infilarlo sotto la traversa della porta difesa da Casazza. Anche la partita dell’ultimo torneo trova nei minuti conclusivi la sua risoluzione. Stavolta è Simone Pepe il marcatore, con tanto di esultanza sotto il settore occupato dai tanti tifosi della Vecchia Signora presenti nella Capitale e “classico” gesto che imita una giocata del golf.

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