giovedì 17 novembre 2011

L'appello di Giraudo affidato a marito del giudice Casoria

Le sorprese nella vicenda Calciopoli non mancano mai: stavolta arrivano nonostante il rinvio per difetti di notifica e sopraggiunto sciopero degli avvocati a Napoli della prima udienza del processo d’appello per il rito abbreviato scelto da Antonio Giraudo e altri 8 tra condannati (Pieri, Lanese e Dondarini) e assolti (Rocchi, Messina, Cassarà, Gabriele, Baglioni e Foschetti) del primo grado chiuso il 14 dicembre 2009 dal gup Eduardo de Gregorio. - La sorpresa se la sono trovata i pochi avvocati presenti nell’aula 314: era sul banco alla destra del collegio. Il sostituto procuratore generale presso la Corte d’appello (il pm dei processi d’appello) era Gerardo Arcese, apprezzatissimo magistrato napoletano con (dicono a Palazzo di Giustizia) una gran passione per la squadra che fu di Maradona. Arcese è il marito di Teresa Casoria, il presidente (fino all’8 novembre) della 9ª sezione che ha condannato Moggi e gli altri per la vicenda Calciopoli. La accompagnò al Csm quando la coniuge dovette subire il procedimento per i cattivi rapporti con le colleghe di sezione. A difendere la Casoria, il fratello Antonio. Che vergogna!! Solo in Italia succede questo!

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