martedì 8 novembre 2011

Falsopoli: Non esiste giustizia!

RISARCIMENTO DANNI - Saranno «liquidati in separata sede» i danni a favore delle parti civili del processo di Calciopoli. È quanto si afferma nel dispositivo della sentenza emessa stasera dalla nona sezione del Tribunale di Napoli. Viene rimandata al giudice civile dunque la questione del risarcimento danni a favore del ministero dell'Economia e delle Finanze (amministrazione Monopoli di Stato) e del ministero della Politiche Giovanili; del Brescia Calcio; dell'Atalanta Bergamasca Calcio; del Bologna Football club 1909, del Fallimento Salernitana Sport; del Fallimento Victoria 2000 srl; della Federconsumatori Campania; della Federazione italiana Giuoco Calcio (Figc); dell'Unione sportiva Lecce spa. Sono state rigettate le domande di risarcimento danni della parte civile Rai, nonchè le domande di risarcimento danni nei confronti dei responsabili civili della Figc e della F.C. Juventus Football club.
LE PAROLE DI BERGAMO - Paolo Bergamo a RaiSport: «Mi aspettavo una sentenza negativa, per cui attendiamo di leggere le motivazioni e poi faremo i nostri passi nelle sedi opportune. Sono sereno perché so come mi sono comportato, quello che ho fatto e soprattutto non ho fatto quindi sono tranquillo - ha proseguito Bergamo -. Quando noi siamo stati indagati ero convinto che non avrei subito il rinvio a giudizio, quando poi è successo, da allora sono sempre stato convinto che la sentenza alla fine sarebbe stato negativa. Questo processo a mio avviso è stato vergognoso».
LE PAROLE DI DE SANTIS - «È una pagina mortificante per la giustizia, combatteremo in appello». Questo il commento dell'ex arbitro Massimo De Santis dopo la sentenza che lo ha condannato assieme a Luciano Moggi e ad altri imputati nel processo di Calciopoli a Napoli. «Sicuramente - ha aggiunto De Santis, condannato a un anno e 11 mesi di reclusione - non c'è stata unanimità nel verdetto, mi auguro che chi si è assunto la responsabilità di questa sentenza abbia la coscienza a posto e quando si appurerà che ha sbagliato mi auguro possa pagare». «È una sentenza scritta», ha concluso l'ex arbitro di Tivoli.
LE PAROLE DI DELLA VALLE - «Siamo molto amareggiati anche se non troppo sorpresi, è una sentenza ingiusta contro cui faremo immediatamente ricorso, con la ferma determinazione di far valere i nostri diritti in tutti i gradi di giudizio». Così Diego e Andrea Della Valle dopo la sentenza con cui il tribunale di Napoli, in seguito all'inchiesta su calciopoli, sono stati condannati ad un anno e tre mesi. La posizione dei due proprietari della Fiorentina è condivisa anche dall'amministratore delegato viola Sandro Mencucci.
L'AVVOCATO DI LOTITO - «La notizia l’abbiamo presa male. Pensavamo di aver chiarito meglio le situazioni del Processo. Aspettiamo di leggere le motivazioni. Ha tenuto l’impianto accusatori dei Pm, è quello che ha meravigliato un po’ tutti». Sono le parole dell'avvocato Michele Gentile, ai microfoni di Radio Manà Manà Sport 24, durante la trasmissione "C’è calcio per te". Il legale della Lazio e del presidente Lotito continua: «Siamo sorpresi. Lotito è stato condannato per frode sportiva in merito alle partite Lazio-Parma e Chievo-Lazio. Carraro è stato assolto, gli arbitri anche, quindi non capisco come si fa a sostenere che abbia alterato quelle partite con l’aiuto di Carraro. I processi di secondo grado ci sono perché i giudici sbagliano, speriamo abbiamo sbagliato anche sta volta. Faremo un nuovo processo in appello».

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