lunedì 24 ottobre 2011

Juventus-Fiorentina, i precedenti

72 partite, con 46 vittorie, 20 pareggi e 6 sconfitte. La tradizione di Juventus-Fiorentina parla nettamente a favore dei padroni di casa e corposa è anche la differenza dei gol segnati: 153 gol a 61. I recordman juventini sono i compagni di squadra d’inizio anni cinquanta, Giampiero Boniperti e John Hansen, entrambi con 7 centri ai danni degli avversari. Sono 8 i precedenti tra Juventus e Fiorentina giocati in campionato nel mese di ottobre. Se la storia ha una sua coerenza, la gara di martedì sera dovrebbe allinearsi a un filotto di partite caratterizzate da molti gol. Una serie che lascia intuire come questo sentito incontro sia sempre stato vissuto all’insegna della spettacolarità. Il primo precedente risale al 1939 ed è un 3-2 favorevole alla Juventus, con gol in apertura e chiusura di Bellini (e a conferma di quanto scritto in precedenza, dopo appena dieci minuti il risultato era già di 2-1!) Nel 1946 la Fiorentina chiude il primo tempo in vantaggio di 1-0. Un parziale totalmente rovesciato nella ripresa, con la rete di Sentimenti III e la doppietta di Candiani a determinare un secco 3-1 Nell’ottobre 1955 i viola trionfano 4-0 a Torino. E non è un caso, perché quello è il campionato che sancisce la vittoria del loro primo scudetto, mentre la Juve è relegata in un anonimo centro classifica. Nel 1963 è pareggio in stile sudamericano. Il gol dei bianconeri è del brasiliano Nenè, la risposta dei toscani è dell’argentino Maschio (uno dei compagni di Nazionale argentina con Omar Sivori, a comporre anche con Angelillo il cosiddetto trio degli “angeli con la faccia sporca”. Tornano le vittorie d’ottobre ricche di gol nel 1975. Il 4-2 vede andare a segno per i bianconeri Gori, Causio (due volte) e Anastasi, per quella che è l’ultima delle sue 131 reti segnate con la maglia della Juventus. Il 23 ottobre 1977 il 5-1 determina la crisi di Carmignani, portiere viola già juventino, che va in confusione totale dopo che Boninsegna va in rete approfittando di una sua distrazione al momento del rinvio. In otto minuti, Tardelli e un autogol di Della Martira portano il punteggio sul 3-0. Nella ripresa tocca alla riserva Giovanni Galli subire da Causio e Benetti altri due gol nello spazio di 5 minuti. Ci sono poi le grandi emozioni del 5 ottobre 1997. La gara è in mano viola fino a dieci minuti dal termine, per effetto dell’autorete di Pessotto. Nel finale, Inzaghi e Del Piero determinano il ribaltone e regalano alla Juve di Lippi un’altra vittoria in rimonta sulla Fiorentina, meno clamorosa del famoso 3-2 di Vialli e Del Piero ma ugualmente importante per i 3 punti che torneranno utili nella conquista dello scudetto numero 25. Infine, l’ultimo precedente del mese risale al 17 ottobre 2009. La gara è vibrante nei primi 20 minuti, con il botta e risposta di Vargas e Amauri, poi non presenta più grandi emozioni e si conclude con un’equa spartizione della posta.

Nessun commento: