mercoledì 24 agosto 2016

Juventus, il saldo è positivo. Ecco tutte le cifre

Il mercato della Juventus è stato finora spettacolare sia in entrata che in uscita. E il saldo è addirittura positivo perché se da una parte gli acquisti hanno fatto registrare una cifra record di 148 milioni di euro, le cessioni dall’altra hanno portato in cassa 152,6 milioni (al netto delle commissioni ai procuratori). L’acquisto più costoso è stato sicuramente Higuain con i suoi 90 milioni, segue Pjanic per il quale sono stati spesi 32 milioni, Pjaca è costato 23 milioni, Benatia 3 per il prestito, Dani Alves è arrivato a parametro zero. Sul fronte delle cessioni spicca ovviamente quella di Pogba che fritterà 105 milioni, di cui tuttavia 25 andranno al manager Mino Raiola,e 2 ai club che lo hanno valorizzato, quindi in definitiva entrano nelle casse 78 milioni. Il diritto di recompra del Real Madrid per Morata ha fruttato 30 milioni, mentre la cessione di Pereyra al Watford ha portato 13 milioni (più 2 di bonus) e quella di Isla e Padoin al Cagliari hanno fruttato complessivamente 4,6. Insomma anche togliendo la pesante commissione di Raiola, il gruzzolo delle uscite raggiunge 125,6. Insomma il mercato della Juventus è in equilibrio, considerando che un disavanzo per i cartellini di appena 23 milioni è ampiamente accettabile per una grande squadra. Più complesso il discorso del monte ingaggi, che con i nuovi arrivi è aumentato in modo sensibile e peserà nei bilanci dei prossimi anni. Va, tuttavia, considerato che sono in aumento i proventi degli sponsor e così come quelli della Champions League, competizione nella quale la Juventus spera di andare più avanti possibile, alzando il già ricchissimo jackpot. (Tuttosport.com)

domenica 21 agosto 2016

Marotta: «Cuadrado vicino. Zaza troverà una squadra»

«Cuadrado è un'ipotesi che spero si possa concretizzare, ma a oggi il giocatore è del Chelsea e quindi spetta a loro l'ultima parola. Se cerchiamo un centrocampista? Cerchiamo un giocatore che vada bene per la Juventus, in quel settore abbiamo elementi molto duttili. La ricerca del centrocampista è legata alla caratura dello stesso, perché oggi è difficile trovare giocatori da Juventus». Il direttore generale Beppe Marotta fa il punto sul mercato della Juve prima dell'esordio dei bianconeri con la Fiorentina in un'intervista a Premium Sport. «Zaza-West Ham? Abbiamo condiviso con lui - spiega Marotta - l'idea di un trasferimento, per trovare più spazio. C'era l'ipotesi Wolfsburg, ma è sfumata. Credo che in questi dieci giorni troverà il suo habitat congeniale. La forma di Higuain? È una gestione che compete l'allenatore: quando Allegri lo riterrà opportuno - sottolinea Marotta - lo inserirà, siamo sicuri che farà con noi prestazioni eccezionali».

Allegri: «Higuain, gran gol. Questa è la sua arte»

Massimiliano Allegri elogia Higuain per il gol vittoria contro la Fiorentina: Devo fare i complimenti ai ragazzi - dice il tecnico della Juventus ai microfoni di Mediaset Premium - innanzitutto perché siamo partiti meglio dell’anno scorso. Abbiamo fatto un bel primo tempo e nel secondo abbiamo avuto un normale calo: potevamo fare di più, dovevamo ‘uccidere’ l’avversario ma alla Fiorentina non abbiamo concesso niente, se non una disattenzione in un calcio d’angolo. Higuain? Fare gol è la sua arte: non era semplice fare quel gol. La società ha fatto un ottimo mercato, ha scelto i migliori e ha migliorato una squadra che non è facile migliorare. Ma per dire che siamo più forti dell’anno scorso bisogna aspettare la fine e vedere cosa avremo fatto. Ora dobbiamo solo pensare a lavorare, perché di scontato non c’è niente, vincere non è mai facile. «Siamo costruiti per tutte le competizioni, ma mica da quest’anno. Dobbiamo sempre alzare l’asticella, lavorare per raggiungere tutti gli obiettivi. Khedira? Giocatore di spessore straordinario. Le antagoniste? Roma, Inter e Napoli, ma noi pensiamo a noi, alla nostra crescita, non agli altri. Questo gruppo ha nel carattere la sua forza, è il dna della Juventus e non dobbiamo perderlo. Se ho posto un veto alla cessione di Bonucci? Non c’è bisogno del mio giudizio, la società sa che Bonucci è indispensabile. Chi tra un regista e una mezzala dal mercato? Il migliore possibile, poi in qualche modo lo faremo giocare. (Tuttosport.com)

sabato 20 agosto 2016

Juventus-Fiorentina 2-1. Primo gol di Gonzalo Higuain

Eravamo rimasti alla Juventus campione d’Italia per la quinta volta consecutiva. Come si riparte? Con i bianconeri che schiantano la Fiorentina 2-1 allo Stadium. Senza Pogba, senza Morata e sempre vincenti. I bianconeri colpiscono con Khedira, l’uomo in più, subiscono il pari quasi a sorpresa con Kalinic nella ripresa dopo distrazione di Alex Sandro, poi ci pensa Higuain che entra e dopo 9’ di gioco la butta dentro con una zampata da bomber vero. Novanta milioni di esultanze. Su la panza che il fenomeno è planato allo Stadium e ha fatto sobbalzare anche John Elkann in tribuna. Khedira si inventa centrocampista totale, guastatore quasi imprendibile e sorprendente. E il muro dietro è il solito. Insomma, Allegri sta ricostruendo una Juve che sembra pronta per la… Champions. E ancora bisogna vedere all’opera Pjanic e Pjaca. Davanti ci sono Dybala e Mandzukic, Allegri manda Higuain in panchina. Il portoghese si affida a Kalinic e al giovane Chiesa. Si parte con la Juve campione d’Italia in percussione. La punizione della Joya va sulla barriera. Poi Khedira va vicinissimo al gol dopo clamoroso errore di Tatarusanu. Lemina piace in mezzo al campo, così Alex Sandro in fascia. I viola prendono coraggio e resistono agli assalti. E Allegri un po’ si arrabbia e chiede calma ai suoi. Al 37’ la sblocca Khedira, l’uomo delle mille rinascite: testa vincente su assist di Chiellini. E Dybala tenta il colpo al volo clamoroso: lo Stadium si alza in piedi per l’applauso. Il gioco si fa duro e Vecino stende l’argentino scatenato: giallo. E il primo tempo finisce con i tricolori avanti 1-0. Si ricomincia, la Juve che controlla il match, che esibisce un Dybala alla Sivori, che fa diventare protagonisti e granari come Asamoah e Lemina. Anche muro Barzagli finisce sul taccuino dell’arbitro e non la prende bene. Paulo Sousa a bordocampo si sbraccia per provare a scuotere i suoi. Ma i bianconeri giocano a memoria e l’unico nuovo in campo è Dani Alves, già inserito con personalità.  Al 21’ ecco il Pipita: esordio di Higuain che prende il posto di Mandzukic. Una buona occasione per la Fiorentina dopo errore ancora di Alex Sandro ma la Juve salva in angolo. Da corner stacca Kalinic e pareggia, ammutolendo lo Stadium. Il croato supera proprio il brasiliano. Un buco clamoroso per il ragazzo che nel giro di pochi minuti confeziona tre figuracce. Ma passano pochi secondi e il Pipita riporta avanti la Vecchia Signora, al 30’. Higuain, un match e un gol per la gioia di Elkann e soci in tribuna. Sono 90 milioni spesi benissimo. E il suo sinistro è meglio della pancetta, come l’istinto per la rete. Gli son bastati 9 minuti per bucare il portiere avversario e far impazzire i nuovi tifosi. Il capocannoniere veste un’altra maglia ma fa sempre la stessa cosa: segna. Ci prova ancora Lemina, con Tatarusanu in angolo. Poi tutti negli spogliatoi, con il sorriso di Higuain che prende la copertina della serata. (Tuttosport.com)

Juventus, ufficiale: Pereyra ceduto al Watford

La Juventus ha ceduto il centrocampista Roberto Pereyra agli inglesi del Watford (di proprietà della famiglia Pozzo e con Mazzarri in panchina), per 13 milioni di euro più un bonus di 2 milioni, che verranno incassati in 4 anni. L'annuncio ufficiale del club bianconero, questa mattina. La cessione genera una plusvalenza - spiega la Juventus - pari a 0,2 milioni di euro. Pereyra ha giocato due anni con la Juventus: 48 presenze e 4 reti in Serie A, 14 presenze in Champions League, 6 in Coppa Italia (con due gol). Il 25enne argentino era arrivato nel 2014 dall'Udinese, con cui aveva disputato tre stagioni. In precedenza era stato per tre anni al River Plate.

giovedì 18 agosto 2016

Juve, Pjanic solo una botta. Evra a rischio

Brividi a Villar Perosa al 13' dell'amichevole contro la Juve B, quando Pjanic è uscito dal campo dolorante lasciando il posto ad Hernanes. Un inconveniente che poteva rovinare la festa bianconera, a tre giorni dal debutto in campionato contro la Fiorentina. Per fortuna però, l'allarme è subito rientrato: si tratta solo di una botta all'anca per il bosniaco. Un piccolo incidente di percorso che non desta preoccupazioni per sabato. Pjanic sarà a disposizione di Allegri per l'inizio del campionato. Anche Evra ha detato qualche preoccupazione quando è uscito dal campo con il ginocchio fasciato, ma lui stesso ha rassicurato i tifosi: «Tranquilli è solo una botta». La sua presenza però è a rischio per sabato.

mercoledì 17 agosto 2016

Juve, delirio fin dal mattino. In 10mila a Villar Perosa

E' il ferragosto bianconero, la festa dell'estate juventina, nella quale la squadra sfila nel paese dove tutto è nato e sfida la Primavera in una partitella che, a suo tempo, entusiasmava l'Avvocato Agnelli, attentissimo spettatore a bordo campo. Ma quest'anno il solito entusiasmo è ulteriormente aumentato, strabordando per le strade di Villar fin dalle prime ore del mattino. A mezzogiorno la coda davanti alla biglietteria vedeva già duemila persone in coda, mentre le decine di bancarelle intorno al piccolo campo erano prese d'assalto (Higuain e Dybala i nomi i più richiesti sulla schiena delle magliette, tarocche e non). Da Massa, uno degli Juventus Club più grandi e importanti d'Italia, sono arrivati due pullman, come se fosse una sfida di Champions. Ma c'è chi, come Antonio, si è sparato 1400 chilometri in auto per arrivare da Caltanissetta (ma si ferma anche per Juventus-Fiorentina di sabato per ammortizzare il viaggio). Volti noti e volti nuovi, tanti bambini che sfoggiano le maglie con i nomi dei nuovi o anche "vintage" come Pogba o Del Piero (chi lascia un segno nel cuore del popolo bianconero lo vedrà durare a lungo). E anche bambini che tornano adulti e sognano un selfie con i giocatori. Giocatori che arriveranno a Villar intorno alle 15.45, sfileranno a Villa Agnelli come da tradizione e alle 17 scenderanno in campo per giocare-allenarsi contro la Primavera di Fabio Grosso. (Tuttosport.com)

domenica 14 agosto 2016

Juve, Cuadrado l'alternativa se saltano le priorità

Cuadrado non è convinto di restare a Londra. Non gradisce il Chelsea e lo ha fatto presente ai suoi dirigenti. E allora, nonostante l’insistenza di Conte, non è da escludere che alla fine il club inglese lo accontenti. Piace a Milan e Inter e non dispiace neppure alla Juventus che ha sfruttato le sue qualità: anzi, Beppe Marotta continua a seguirlo e se alla fine dovesse saltare l’operazione Gabigol non è escluso che all’ultimo giorno di mercato lo chieda ad Abramovich per un’altra stagione. Una possibilità che non va esclusa. Allegri lo conosce bene e potrebbe sfruttarlo come attaccante aggiunto. Di sicuro Cuadrado punta a giocare nel campionato italiano. I bianconeri continuano a ricevere numerose richieste per i suoi centrocampisti in esubero. Il West Ham continua a insistere per Pereyra mentre a Conte non dispiace Asamoah, il ghanese che lui ha inventato come esterno sinistro. Magari si potrebbe pensare ad uno scambio con Asamoah. Insomma, tutto può essere. A priori non bisogna escludere niente perché il mercato regala sempre dei colpi di scena. (Tuttosport.com)

Juventus-Espanyol 2-2. Mandzukic e Dybala in gol

La Juventus pareggia l'ultima amichevole prima dell'inizio del campionato. A Modena, contro l'Espanyol, finisce 2-2. Higuain parte per la prima volta titolare. Primo tempo così così, i bianconeri non demeritano ma subiscono la rete di Baptistao su contropiede. Nella ripresa entra Dybala e la musica cambia. La squadra gira meglio e acquista un'imprevedibilità che mette in grossa difficoltà l'Espanyol. Mandzukic pareggia il conto su assist di Asamoah servito da Dybala. La Juve ha almeno un altro paio di buone occasioni ma non riesce a segnare. Dybala fa impazzire l'Espanyol: per fermarlo Victor Sanchez viene ammonito per la seconda volta e quindi espulso. Nel finale, però, su una leggerezza di Alex Sandro arriva il raddoppio dell'Espanyol. Ma c'è Dybala in serata di grazia: l'attaccante prende palla sulla destra e con un sinistro a giro sotto l'incrocio pareggia. Ora, se si esclude il test in famiglia di Villar Perosa, il tempo delle amichevoli è finito: sabato prossimo si fa sul serio contro la Fiorentina. Una cosa è sicura: Dybala c'è. (Tuttosport.com)

mercoledì 10 agosto 2016

Juve, Hernanes resta in bilico. Valencia-Benfica il duello

I movimenti in entrata saranno compensati da altrettante uscite, di qui in avanti. Ecco perché, a parte la caccia al dopo Pogba, la Juventus monitora la situazione della baby star brasiliana Gabigol che deciderà il suo futuro dopo le Olimpiadi. Solo che i Giochi di Rio stanno andando maluccio dopo il secondo 0-0 di fila contro l’Iraq e chissà se l’eventuale affare (al netto della concorrenza di Inter e Paris Saint-Germain) potrà andare in porto prima dei tempi previsti. Nel frattempo andrebbe liberata una casella in attacco: il Wolfsburg pressa Simone Zaza, però il lucano non si convince. Acclarata la cessione di Mauricio Isla (triennale con il Cagliari e 1,2 milioni di plusvalenza siglata dai bianconeri nell’esercizio in corso), Benfica e Valencia pressano Hernanes, mentre Luca Marrone piace a Udinese e Palermo. Il giocatore sarebbe anche un Ctp (Club trained player), dunque entrerebbe in rosa senza creare problemi a livello numerico, ma le richieste nei suoi confronti non mancano.

martedì 9 agosto 2016

Juve, nell'affare Pogba, Raiola guadagna 25 milioni

Forse il più contento di tutti in questo momento è Mino Raiola che, grazie alla cessione di Paul Pogba dalla Juventus al Manchester United, guadagna circa 25 milioni di euro. E' questa la sua percentuale nei 105 milioni (+5 di bonus), il prezzo record del giocatore, stabilendo di fatto un altro record in fatto di commissioni per un agente che, almeno a livello ufficiale, non erano mai state così alte. Ecco spiegata la cifra che compare nel comunicato della Juventus, nel quale si parla di 105 milioni più 5 di bonus, ma poi si legge: «Tale operazione genera un effetto economico positivo di circa € 72,6 milioni, al netto del contributo di solidarietà e degli oneri accessori». In sostanza alla cifra va sottratta la parte che per regolamenti finisce sempre nelle casse dei club che hanno "formato" il giocatore (Torcy e Le Havre in questo caso) e la commissione dell'agente (la cifra si aggira intorno ai 25 milioni). Ed ecco che si arriva ai 72,6 milioni. La cifra che percepisce Raiola è davvero enorme rispetto alle normali commissioni, ma è anche vero che enorme è il prezzo al quale viene venduto Pogba e tutto si calcola in proporzione. Piuttosto fa riflettere il fatto che sempre più spesso i procuratori hanno il potere di inserire questo tipo di clausola con la quale si assicurano una fetta della cifra dell'eventuale successivo trasferimento (e quindi più alto è il prezzo, più è consistente la fetta, rendendo l'agente smanioso di operare più trasferimenti possibili). (Tuttosport.com)