giovedì 22 giugno 2017

Juventus, visite mediche per Schick

Patrick Schick sta effettuando le visite mediche per la Juventus: un po' a sorpresa, l'attaccante classe '96 è volato a Torino il giorno dopo aver battuto per 3-1 l'Italia con la sua Repubblica Ceca agli Europei Under 21 in corso in Polonia. Dopo aver disputato 83' nella partita contro gli azzurrini di Di Biagio, il calciatore della Sampdoria ha preso un aereo per essere in grado di effettuare nella mattinata le visite mediche al JMedical: se tutto andrà per il verso giusto, arriverà la firma del contratto che lo legherà ai bianconeri per i prossimi cinque anni.

Juve, N'Zonzi è Douglas Costa possono arrivare

Nuova apertura del Siviglia sul fronte N’Zonzi. Un messaggio, quello del presidente José Castro a El Confidential, che scalda l’affare: «Non ho parlato con N’Zonzi della clausola. Io non chiudo le porte alla Juventus, è un discorso che interessa anche a noi e che potrebbe portare benefici». Le alternative bianconere per la mediana sono Emre Can (Liverpool), Matuidi (Psg) e Paredes (Roma). «Douglas Costa? Saremo più concreti nelle prossime settimane», ha confermato ieri Beppe Marotta. La Juventus ha l’accordo con il brasiliano e tramite i soliti intermediari sta preparando il tavolo con il Bayern Monaco. I tedeschi valutano l’esterno 50 milioni, mentre i bianconeri sono partiti da 40. Individuare un compromesso è molto più che possibile. C’è ottimismo negli ambienti juventini. Il punto di incontro verrà trovato attraverso l’inserimento di alcuni bonus legati ai risultati. Prima però il Bayern vuole acquistare il sostituto: al nome di Sanchez si è aggiunto quello di Yarmolenko. (Tuttosport.com)

mercoledì 21 giugno 2017

Juve, la squadra femminile affidata a Rita Guarino

Rita Guarino guiderà la Juventus femminile nel prossimo campionato di Serie A. La società bianconera ha comunicato, tramite il proprio sito ufficiale, l'accordo con l'allenatrice torinese, classe 1971, in passato alla guida della Nazionale Under 17 femminile. Invidiabile il palmares da calciatrice della Guarino: cinque scudetti, sei Coppe Italia, due Supercoppe Italiane, una Italy Women's Cup oltre a 99 presenze e 35 gol in azzurro. «Dalla prossima stagione 2017-2018: anche la Juventus in serie A femminile. Prossimamente i dettagli...»: è questo il tweet con cui il club bianconero ha annunciato l'approdo nella massima serie del campionato femminile. L'amministratore delegato Marotta aveva annunciato tempo fa: «Faremo una squadra femminile, siamo spinti in questa direzione sia dalle indicazione della Lega sia dal nostro ricco vivaio giovanile». Stando ad alcune indiscrezioni a margine del post pubblicato su Twitter, la Juve dovrebbe aver acquisito i diritti del Cuneo, unica compagine piemontese nel massimo campionato dopo aver centrato la salvezza da neo-promossa.

Juve, Marotta: Dani Alves risoluzione consensuale

«Con Dani Alves non c’è stata una rottura. Vuole un’esperienza alternativa, faremo una risoluzione consensuale e gli augureremo ogni fortuna». Beppe Marotta chiude così il capitolo legato all’esterno brasiliano, uno dei protagonisti più chiacchierati in questi ultimi giorni di mercato. Il dirigente, intervenuto a margine della presentazione del libro di Marco Bellinazzo, ha parlato anche degli obiettivi della squadra. A cominciare da Douglas Costa (“Saremo un po’ più concreti nelle prossime settimane”) e Matuidi (“Oggi abbiamo un gruppo di 25 giocatori che hanno vinto e che vanno confermati”). KEAN, «Siamo nella fase conclusiva della trattativa con la famiglia e l’agente, sono ottimista perché tutto si possa concludere al meglio».
ALEX SANDRO, sul terzino sinistro conferma di aver ricevuto un’offerta importante, ma ribadisce anche che la Juventus «non ha intenzione di cedere nessuno. Se un giocatore, però, decide di andare via come si è verificato con noi negli anni passati, alla fine deve andare via perché tenere un giocatore controvoglia non è utile per nessuno. Ma al momento non ci sono situazioni del genere, c’è speranza che nessuno vada via».

mercoledì 14 giugno 2017

Juve ancora un anno a Vinovo, poi tutti al J-Village

I lavori procedono, ma... la Continassa può attendere. O almeno, può attendere - ancora per un annetto, salvo variazioni di programmi - prima di poter ospitare gli allenamenti della prima squadra. La decisione, presa di concerto tra vertici dirigenziali e staff tecnico, era nell’aria da qualche giorno - se non settimana - ma soltanto ieri è stata resa ufficiale. In sostanza, accadrà questo. A partire dai primi di luglio sarà inaugurata la nuova sede, situata appunto nella “cittadella juventina” che sta nascendo nei pressi dello Juventus Stadium: quadri dirigenziali e dipendenti si muoveranno in blocco. La truppa di Massimiliano Allegri, invece, continuerà a lavorare a Vinovo per tutta la prossima stagione e lo farà per un motivo molto semplice: è stata ritenuta cosa buona e giusta aspettare prima di calcare i nuovi terreni di gioco, in modo che si assestino. Spetterà di conseguenza alla Primavera e alle squadre giovanili l’onore di debuttare al J-Village.

lunedì 12 giugno 2017

Juve, Orsolini sulle "orme" di Messi e Aguero

La Juventus, da parte sua, ha accolto con orgoglio e soddisfazione la notizia dell’importante riconoscimento conquistato dal suo nuovo tesserato e, tramite il proprio sito ufficiale, s’è pubblicamente congratulata con Riccardo Orsolini. Peraltro ha orgogliosamente rimarcato il fatto che quella stessa Scarpa d’oro, nelle passate edizioni dei Mondiali Under 20, è stata vinta da giocatori poi affermatisi come big assoluti e fuoriclasse quali Messi e Aguero, rispettivamente capocannonieri della competizione nel 2005 e nel 2007. Niente paragoni, per carità: ma è un dato di fatto. Orsolini ha concluso nel migliore dei modi una stagione fatta di 42 presenze e 7 marcature con l’Ascoli.

sabato 10 giugno 2017

Juve accelera per De Sciglio. Offerte per Audero

La conferma in panchina di Massimiliano Allegri, con rinnovo fino al 2020, spinge ancora di più Mattia De Sciglio verso la Juventus: per il tecnico, che lo ha allenato al Milan, è l’uomo giusto per rinforzare le fasce. E’ previsto nei prossimi giorni un incontro tra la dirigenza bianconero e l’agente del terzino per definire il futuro. Gigi Buffon sarà il titolare, Wojciech Szczesny con tutta probabilità il vice e per la casella del terzo portiere la Juventus sta valutando la soluzione migliore. O meglio: sta decidendo il percorso migliore per Emil Audero, 20 anni, che nell’ultima stagione si è tolto lo sfizio di esordire in serie A con la Juventus. Massimiliano Allegri lo ha schierato titolare l’ultima di campionato contro il Bologna. A Vinovo ne parlano tutti bene e proprio per questo vogliono consentirgli di esplodere al meglio. Dopo un anno da terzo, l’opzione più probabile è che venga mandato a fare esperienza in Italia (A o B) o all’estero: gli “Erasmus” nei campionati europei (Olanda, Belgio, Germania, Spagna) sono sempre più gettonati in corso Galileo Ferraris. (Tuttosport.com)

Juventus, c'è il sì di N'Zonzi. Ma occhio a Matic

La Juve ha raggiunto un accordo con Steven N'Zonzi del Siviglia, ma valuta anche altre piste alternative. Piace Leandro Paredes della Roma e occhio a un vecchio pallino come Matic del Chelsea. Oggi Schick sarà impegnato con la Repubblica Ceca in un test amichevole contro la Norvegia, poi dalla prossima settimana prenderà parte all’Europeo Under 21 in Polonia. In caso di fumata bianca nell'incontro di oggi Juventus-Sampdoria, Schick chiederà il permesso alla federazione ceca per un blitz torinese per le visite mediche. (Tuttosport.com)

Juventus, Lemina può portare 20 milioni

Lemina e Sturaro sembrano i principali indiziati a lasciare Vinovo. Su Lemina si fa insistente la pressione del Valencia, club con il quale a gennaio la Juve ha chiuso la fortunata operazione Zaza. Un nuovo affare che potrebbe toccare i 20 milioni di euro, per una maxi plusvalenza benedetta dal gabonese che sembra aver strizzato l’occhio agli spagnoli. Si guarda sempre più attorno anche Stefano Sturaro, che fino al rinnovo firmato lo scorso inverno sembrava essersi ritagliato uno spazio importante salvo poi trasformarsi in un atipico vice-Mandzukic: troppo poco, con il centrocampista che vorrebbe provare ora una nuova esperienza, anche in prestito, per giocare con continuità.

domenica 4 giugno 2017

Juve, Agnelli: «Orgogliosi, prossimo anno più cattivi»

«Innanzitutto c'è in noi un sentimento d'orgoglio e la consapevolezza di avere raggiunto una dimensione europea. Abbraccio tutti e nella prossima stagione saremo più cattivi. In tutti noi c'è sempre la volontà di migliorarsi e di crescere. Questa è una competizione nella quale se ti distrai in finale per 15' non alzi il trofeo». Così Andrea Agnelli ha commentato a Mediaset premium il ko della Juve. «Il mio compito è di giudicare l'annata - ha aggiunto - e su questo siamo orgogliosi». «Ho saputo che a Torino ci sono stati incidenti nella piazza di Torino, non ho informazioni precise sulla dinamica, ma vorrei esprimere la mia solidarietà a chi è rimasto ferito»: lo ha detto da Cardiff il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, a Mediaset Premium. Informato delle prime ricostruzioni, Agnelli ha «inviato un abbraccio» alle persone coinvolte.

Allegri, resto per provare a vincere la Champions League

La delusione è tanta, ma Massimiliano Allegri pensa già al riscatto: «Resto alla Juventus per provare a vincere la Champions League». Ecco l'analisi del tecnico dopo la sconfitta nella finale: «Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi durante la stagione - ha detto a Mediaset Premium -. Siamo venuti qui per vincere la coppa e purtroppo non ci siamo riusciti: siamo partiti bene e abbiamo fatto un grande primo tempo, che forse dovevamo chiudere in vantaggio. Mentre nel secondo, complice qualche problemino fisico, siamo un po' andati in sofferenza. Poi, dopo il 2 a 1, abbiamo mollato mentalmente. Dovevamo rimanere in partita e non lo abbiamo fatto: questo è un passaggio mentale su cui l'anno prossimo dovremo crescere. Se c'è da fare un appunto ai ragazzi è che non dovevamo subire il terzo gol, perché le occasioni le avremmo create. La vita ti dà la possibilità di riprovarci: dovremo capire dove poter migliorare sotto l'aspetto del gioco e della mentalità». Poi le parole sul proprio futuro, che sarà ancora alla Juventus: «L'anno prossimo abbiamo l'obiettivo di rivincere il campionato e rifare una grande Champions. Il mio futuro? Sarò sulla panchina della Juventus: vogliamo tornare in finale e magari vincerla. La società sa dove dobbiamo migliorare, ma a questi ragazzi c'è solo da dire grazie».

Juve scompare nella ripresa 4-1. Maledizione Champions

Nella notte di Cardiff, con il cielo oscurato dal tetto, tocca al Real Madrid di Zinedine Zidane alzare la Champions, per la seconda volta consecutiva. E mai era successo nella storia della manifestazione da quando ha cambiato denominazione. La Juventus pareggia una prima volta il gol di Cristiano Ronaldo grazie alla meravigliosa rovesciata di Mandzukic, poi nella ripresa cade sotto i colpi di Casemiro e ancora del portoghese, con poker conclusivo siglato dal giovane Asensio. Un uno due tremendo a inizio ripresa che non lascia scampo ai campioni d’Italia. In una gara equilibrata, decidono gli assoli dei singoli. E i bianconeri, pronti a ribattere colpo su colpo, non riescono a fermare gli impeti dei Blancos, con il pallone d’oro scatenato. Lui ma anche i compagni, a cominciare da Modric, trotterellino imprendibile del centrocampo. Il sogno è durato per un tempo. La squadra di Allegri perde di nuovo la finale, come era successo a Berlino contro il Barcellona. Più forti gli avversari, più avvezzi certi giocatori ad essere decisivi quando conta. Resta l’amarezza dei campioni come Buffon, accompagnati nella splendida carriera da una maledizione europea. Mancava solo quel trofeo per chiudere alla grande. Invece, tocca a Ronaldo continuare la collezione prestigiosa. Ora il presidente Andrea Agnelli e l’ad Beppe Marotta dovranno essere bravi a ridare slancio al progetto, per riprovarci la prossima stagione, con una rosa ancora più forte. La stagione è da ricordare, storica per il sesto scudetto di seguito. Ma è inutile ricordarlo, il grande obiettivo era la Champions. Ed è di nuovo sfumata. (Tuttosport.com)

giovedì 1 giugno 2017

Lo stadio della Juventus diventa Allianz Stadium

Lo Juventus Stadium diventa Allianz Stadium: è questo il nuovo nome della casa bianconera, frutto dell'accordo di partnership per l'acquisizione dei 'naming right' relativi allo stadio, siglato dalla stessa Juventus con Allianz Italia e Lagardère Sports, detentrice dei diritti di naming dell'impianto. L'accordo, informa il club sul proprio sito, entra in vigore il primo luglio e ha durata fino al 30 giugno 2023. Inaugurato nel settembre 2011, lo Stadium ha una capienza di oltre 41.500 posti a sedere, di cui 4.000 posti Premium con un elevato livello di comfort, 62 sky box e 8 aree business. Lo Juventus Museum, 31 bar, due aree giochi per bambini, 10 Juventus store e 4.000 posti auto completano i servizi a disposizione del pubblico. Dalla sua apertura oltre sei milioni di persone hanno vissuto l'"esperienza stadio". Sono stati 130 i sold out registrati su 156 gare disputate, l'83% del totale. Un dato che sale all'87% se si considerano i 114 match di serie A giocati in sei anni. E nell'ultima stagione i sold out sono stati il 100%. "Nostra ambizione e obiettivo - commenta Giorgio Ricci, Co-Chief Revenue Officer e Head of Global Partnerships and Corporate Revenues di Juventus - è sviluppare con Allianz una serie di collaborazioni a vantaggio del nostro pubblico, così come è già successo con altri partner che hanno contribuito a trasformare lo stadio nel teatro di un grande spettacolo in occasione di ogni partita, oppure a renderlo sempre più accogliente per le famiglie".