domenica 20 agosto 2017

Juventus Women: al via anche la Primavera

È iniziata ieri la stagione della Juventus Women Primavera, novità assoluta per il mondo bianconero, che affiancherà alle ragazze di Rita Guarino anche una formazione di giovani calciatrici, guidate da mister Daniele Diana, forte dell'esperienza accumulata in questi anni nel settore giovanile femminile della Juventus. In occasione del primo allenamento al Training Center di Vinovo, il tecnico bianconero è intervenuto ai microfoni di Juventus TV, raccontando così la stagione che verrà. «Siamo più che orgogliosi perché il progetto era nato su una base di quattro anni, come proposto dalla Federazione, per arrivare al termine del quarto anno ad avere un “mini-settore giovanile” con la categoria più alta delle Allieve. Invece c'è stata una vera e propria esplosione, e siamo riusciti ad andare a comporre un settore giovanile completo. Oltre alla Prima squadra, avremo la Primavera, e a cascata, a scendere, tutte le annate fino alle Pulcine 2009. La società ha investito tanto e crede molto nel progetto: praticamente non si vede più la differenza con i maschi, tutto quello che era il mondo Juve è stato portato nel femminile. A disposizione del progetto femminile ora c'è il College, il convitto, e la possibilità di allenarsi su diversi impianti e di avere tutto il materiale, esattamente come per la parte maschile. «Andare ad inserire la Primavera e la Prima squadra è stato qualcosa di inaspettato, ma siamo riusciti a fare una selezione nella parte finale della passata stagione. Per quanto riguarda le più giovani della Primavera, le ragazze del 2002, erano state già monitorate durante l'anno e abbiamo fatto un percorso di tutto rispetto. Dal punto di vista della concentrazione e della voglia di fare, le ragazze sono – mi permetto di dirlo – un passo avanti rispetto ai maschietti. Sicuramente sarà un'annata ricca di soddisfazioni» (Fonte, sito ufficiale - Juventus.com)

Juve, Allegri: Il Var? Per fortuna in porta c'è Buffon

"I ragazzi sono stati bravi. Considerando che all'inizio di stagione manca un po' di brillantezza, abbiamo fatto bene. Naturalmente c'è da migliorare, ma dobbiamo farlo con serenità. Quando la squadra lavora assieme in fase difensiva è difficile che ci tirino in porta, invece nel precampionato abbiamo preso sempre gol e questo era un segnale che qualcosa non stava funzionando". Così Massimiliano Allegri ha commentato la vittoria sul Cagliari, parlando a Mediaset premium. "Su questi aspetti dobbiamo migliorare e per farlo bisogna faticare: le squadre che interpretano la fase difensiva camminando è difficile che centrino gli obiettivi - aggiunge -. Come sopperire all'assenza di Bonucci? I nostri difensori sono bravi, magari non hanno il lancio di Leo, ma sono bravi". "Come ho vissuto l'episodio della Var? Non lo commento, come non commentavo prima l'operato degli arbitri - conclude - dico solo che per fortuna abbiamo in porta Buffon: è ancora il migliore".

Juve, per Strootman c'è la chiave Cuadrado

La Juventus si è messa al sicuro con Blaise Matuidi, ma Beppe Marotta e Fabio Paratici non hanno abbandonato l’idea di raddoppiare i colpi a centrocampo. «Siamo vigili sulle opportunità», ha ripetuto anche ieri l’ad juventino. Le opportunità possono svilupparsi in tanti modi diversi, anche attraverso uno scambio ad alto livello. Un esempio? Ti cedo Juan Cuadrado se però mi dai Kevin Strootman. L’olandese sarebbe il migliore dei regali possibili per Massimiliano Allegri. La trattativa, visto l’irrigidimento della Roma dopo una iniziale apertura, non è semplice, ma il fatto che i dirigenti bianconeri a dodici giorni dalla fine del mercato continuino a coltivare una speranza di arrivare all’ex Psv significa che qualcosa sottotraccia si muove. Già, a muoversi sono i giallorossi. Il ds Monchi è alla ricerca di un esterno per completare il tridente di Eusebio Di Francesco e tra i nomi sott’osservazione c’è quello del colombiano. Sacrificare Strootman per arrivare a Cuadrado potrebbe sembrare fantacalcio, però in realtà è uno scenario tutt’altro che campato in aria dal momento che la Roma ha in rosa un gioiellino come Lorenzo Pellegrini. Senza contare che uno scambio Strootman-Cuadrado garantirebbe ai giallorossi un piccolo conguaglio utile per acquistare anche un centrale difensivo. (Tuttosport.com)

sabato 19 agosto 2017

Juventus-Cagliari 3-0. Mandzukic, Dybala, Higuain

Si riparte con i bianconeri campioni d’Italia subito lanciati, con il successo allo Stadium sul Cagliari per 3-0 e la missione di arrivare al settimo scudetto consecutivo avviata con una prova d’autore. Di Mandzukic, Dybala (nel primo tempo) e Higuain i gol da applausi. E Buffon, nel momento della piccola crisi, a parare su Farias prima in azione e poi dal dischetto al 39’. Sì, il primo rigore concesso dal Var per fallo di Alex Sandro su Cop. Capitano subito sul pezzo, come la squadra di Allegri. Qualche tentennamento in difesa c’è, e ci sta. Rugani fa il Bonucci e il centrocampo non copre al massimo. Ma il risultato arriva in scioltezza. Poi, nella ripresa c’è spazio per il 4-3-3 con l’esordio di Matuidi e quindi quello di Douglas Costa. Il Pipita non è ancora al top, però segna un bel gol. La Joya invece ha già il mancino caldo. E SuperMario fa il suo. Come Lichtsteiner, a destra con grinta e pronto a sfornare l’assist decisivo. Insomma, è la Juve dei “vecchi” che non tradiscono. E per i nuovi si aspettano le prossime gare. Intanto, si ricomincia con i tre punti in classifica e le altre a inseguire. Non male come risposta dopo le critiche successive alla sconfitta in Supercoppa contro la Lazio. E la condizione fisica crescerà per i gironi di Champions.Tocca a Rugani fare il Bonucci. Tutti i nuovi partono dalla panchina. Allo Stadium il solito pienone per sostenere la Vecchia Signora. E il minuto di silenzio per ricordare le vittime di Barcellona che viene interrotto da un lungo e sentito applauso. L’avvio è bianconero. Al 12’ la sblocca Mandzukic con perfetta scelta di tempo in girata su passaggio di Lichtsteiner. Perfetto SuperMario, a modo suo, di prepotenza. Al 35’ la clamorosa occasione di Faragò che a porta vuota alza troppo dopo parata di Buffon su Farias. Incredibile chance buttata al vento per i sardi. Che si ripetono al 37’ e chiedono il rigore per intervento di Alex Sandro su Cop. Passa un po’ e l’arbitro Maresca va dal Var (la prima volta in Serie A). Ok, è penalty. Dal dischetto Farias e Buffon para. Per il Cagliari massimo dell’autolesionismo. Per il capitano bianconero massimo dell’onore in quella che potrebbe essere la sua ultima stagione. Dybala al 46’ firma il raddoppio (il Cagliari chiede il Var per il controllo che sembra di mano, il direttore di gara dice “abbiamo controllato”). Si chiude così il primo tempo, con la Juve avanti 2-0. Nella ripresa Dybala fa traballare la traversa con tiro a giro di sinistro: splendido e Stadium in piedi ad applaudire. Khedira pronto ad entrare per Marchisio dopo il primo quarto d’ora. Al 21’ l’exploit del Pipita: 3-0 con Higuain che scarica in porta una bel tiro in diagonale di sinistro. Sul velluto, ecco l’esordio assoluto di Matuidi in maglia bianconera, e in Serie A: minuto 25, fuori il Pipita. Per l’argentino l’abbraccio di Allegri a bordocampo. E la Juve passa al 4-3-3. Al 29’ esce Cuadrado e debutto nel campionato italiano per Douglas Costa. Dybala sfiora il poker. La Juve dei vecchi vince 3-0, i nuovi si inseriranno per gradi. 35 vitttorie e due pari allo Stadium, tanto per allungare la striscia. (Tuttosport.com)

venerdì 18 agosto 2017

Juve Spinazzola preme, l'Atalanta corre ai ripari

La Juventus e Leonardo Spinazzola vorrebbero anticipare a quest'estate il loro "matrimonio", come è noto previsto invece per la prossima stagione, ossia alla fine del prestito biennale stipulato un anno fa dai bianconeri con l'Atalanta. Il club del patron Percassi però fa muro davanti alle richieste di Marotta e Paratici, e soprattutto del 24enne esterno sinistro, il più determinato a forzare la mano con i bergamaschi. Fallite le mediazioni "diplomatiche", negli ultimi giorni il calciatore umbro ha infatti forzato la mano, prima allenandosi a parte e saltando due amichevoli, poi rientrando in gruppo ma svolgendo solo la parte atletica. Un separato in casa. Intanto l'Atalanta, pur essendo ufficialmente sicura della permanenza del ragazzo di proprietà Juve, a pochi giorni dalla fine del calciomercato e a poche ore dal calcio d'inizio del nuovo campionato di Serie A (in attesa che parta l'avventura in Europa League) non può permettersi di farsi trovare disattenta dinanzi ad ogni possibile evoluzione della situazione da qui a fine agosto. Così, in attesa di capire se la prima idea alternativa a Spinazzola (Diego Laxalt dal Genoa) possa realizzarsi, comincia a vagliare anche altre ipotesi Cristian Ansaldi dell'Inter e Francesco Zampano del Pescara. (Tuttosport.com)

Juve, Matuidi visite ok. Keita e Spinazzola le ultime mosse

Dopo la sgambata contro la Primavera sostenuta ieri a Villar Perosa nel tradizionale test in famiglia la Juventus aspetta ora il Cagliari, che sabato sarà ospite dei campioni d’Italia nell’anticipo che aprirà la nuova Serie A all’Allianz Stadium. Un appuntamento in cui Allegri cercherà immediato riscatto dopo la sconfitta con la Lazio in Supercoppa e per il quale spera di avere a disposizione Matuidi. Il 30enne centrocampista francese del Psg ha completato le visite di rito al J Medical ma poi non ha raggiunto Buffon e compagni a Villar Perosa, tenendo così in apprensione i tifosi. «Nessun giallo - ha spiegato Beppe Marotta a margine dell’amichevole -. Abbiamo un accordo verbale col Psg, il calciatore ha sostenuto le visite mediche, non ha avuto tempo di venire qui ma a breve sarà ufficiale il suo trasferimento». L'ad bianconero, che negli ultimi giorni di mercato proverà a portare in bianconero anche il 22enne attaccante senegalese Keita (in aperta rottura con la Lazio) e il 24enne esterno Spinazzola (l'Atalanta lo sostituirà con Laxalt del Genoa)  ha poi blindato il terzino sinistro Alex Sandro: «Vuole rimanere qui, abbiamo respinto al mittente le richieste. Non tratteniamo gli scontenti, non c'è nessun caso, ma ci sono ancora 15 giorni per gestire eventuali richieste di altre società».

giovedì 17 agosto 2017

Juventus Women prosegue la preparazione

Continua la preparazione delle Bianconere della Juventus Women ad Aymavilles, in Valle d'Aosta. Le ragazze di Rita Guarino sono al lavoro in ritiro da sabato scorso e continueranno a lavorare in montagna fino al prossimo 20 agosto. Il primo impegno ufficiale è in programma domenica 27 agosto, quando la Juventus affronterà il Torino Calcio nel Derby della Mole valido per la gara di andata del primo turno di Coppa Italia. Dopo le visite mediche di rito, l'avvio di preparazione a Vinovo e la visita allo Juventus Museum, le Bianconere della Juventus Women sono ad Aymavilles, in Valle d'Aosta, dove stanno preparando la stagione che vedrà ufficialmente per la prima volta il nostro Club partecipare al campionato femminile di Serie A. È un lavoro atletico e tattico, quello che stanno svolgendo le ragazze agli ordini di Rita Guarino, con la squadra che va costruendosi in vista dei prossimi, imminenti, impegni ufficiali.
(Fonte, sito ufficiale - Juventus.com)

mercoledì 16 agosto 2017

Juve, trovato l'accordo con Matuidi

La Juventus ha chiuso l'acquisto di Blaise Matuidi, che è atterrato in Italia verso le 16.00 e si è recato subito al JMedical di Torino. Sarà lui il rinforzo del centrocampo di Allegri. Da un paio di giorni era salito l'ottimismo attorno all'operazione che si è conclusa con un blitz di Marotta a Montecarlo. Il Paris Saint Germain aveva chiesto 25 milioni ma, con il giocatore a scadenza di contratto, le pretese sono calate. L'affare si è fatto con 20 milioni più bonus messi sul tavolo da parte della Juventus. Il club campione d'Italia aveva trovato l'accordo anche con Raiola, agente del calciatore: 3,5 milioni a stagione con bonus che porterebbero l'ingaggio a 4. Il centrocampista francese si sta sottoponendo alle visite mediche per completare il trasferimento alla Juventus dopo la firma sul contratto. Il giocatore potrebbe essere à già disponibile per sabato, giorno dell'esordio bianconero in campionato.

lunedì 14 agosto 2017

Juve, non basta Dybala. La Lazio vince la Supercoppa

La rabbia post Cardiff menzionata da Allegri alla vigilia? Poche tracce. L'orgoglio, almeno quello, s'è visto nella rimonta resa inutile dal gol-partita di Murgia al 4' minuto di recupero. Al termine di una partita folle, prima dominata dalla Lazio e poi ripresa per i capelli dalla Juve, l'Olimpico incorona i biancocelesti che per una sera si sentono in paradiso e spedisce la Juventus nel purgatorio, perché a metà agosto è troppo presto parlare di inferno. La Supercoppa va ai capitolini (3-2), mentre i bianconeri replicano Doha perdendo la seconda edizione di fila. E il tecnico livornese medita: al di là delle sue scelte, questa squadra fatica a ingranare. Fiacca, bolsa, molle, a parte i due vani guizzi di Dybala. L'avvio è illusorio, perché la Juve parte subito all'arrembaggio. Tre interventi del nazionale albanese in un minuto, niente male. La Lazio man mano prende le misure aggirando i bianconeri sulle fasce. La svolta alla mezz'ora: altro buco su palla persa e difesa scoperta, Buffon frena Immobile. Il contatto con l'avversario. Ammonizione corretta, rigore per i biancocelesti e il bomber griffa il vantaggio dal dischetto. Stessa Juve nel secondo tempo dopo prevedibile “cazziatone” di Allegri negli spogliatoi. Ma il lento ciondolare di Pjanic e Khedira, perennemente ingabbiati, non appare rassicurante. L'avvio dell'azione è da film dell'orrore. E il raddoppio laziale è inevitabile: cross di Parolo, Benatia e Barzagli saltano a vuoto, Immobile in solitaria la mette ancora dentro: 2-0. A quel punto è altrettanto inevitabile procedere con i cambi: via Benatia e Cuadrado, dentro De Sciglio e Douglas Costa. Per fortuna Dybala con un sinistro a giro da marziano del calcio, mette dentro la rete del 1-2. Nel frattempo era già entrato Bernardeschi (per Mandzukic), coinvolto nel disperato tentativo di rimonta finale. Che riesce con la Joya, su rigore per fallo di Marusic su Alex Sandro. Murgia, però, sigilla il 3-2 al 94': Lukaku slalomeggia su De Sciglio e il talento biancoceleste anticipa Bernardeschi. L'Olimpico esplode, la Juve implode. E un'altra Supercoppa è andata. (Tuttosport.com)

Allegri, siamo stati dei polli. La Lazio ha meritato

"A parte il loro gol incredibile, su cui siamo stati dei polli, la Lazio ha meritato. Noi non abbiamo giocato per 60', questo ci deve far riflettere. Bisogna rimettere tutto in discussione". Lo ha detto, amareggiato, Massimiliano Allegri dopo la sconfitta della sua Juventus in Supercoppa. "Non ci sono scusanti, mi dispiace perdere e soprattutto perdere così - ha aggiunto il tecnico bianconeri ai microfoni di Sky Sport -. Per tanti giocatori era fisicamente un momento difficile, abbiamo cominciato tardi la preparazione, ma credevo di poter gestire meglio i primi 45' minuti. Così non è stato. È stata davvero una prestazione brutta e abbiamo perso il primo obiettivo della stagione". "Douglas Costa? Con lui abbiamo iniziato a puntare l’avversario, cosa che andava fatta già dal primo tempo. Higuain e Dybala fisicamente attardati? Una cosa che ci può stare visto che hanno iniziato la preparazione dopo gli altri".

sabato 12 agosto 2017

Pjaca sarà il grande acquisto della Juventus

Sta per iniziare una stagione decisiva per la carriera di Marko Pjaca. L'attaccante croato, prelevato dalla Juventus la scorsa estate per 23 milioni di euro dalla Dinamo Zagabria, tornerà presto in campo dopo il terribile infortunio al ginocchio e dovrà dimostrare sin da subito di potersi meritare la maglia bianconera. Marko Naletilic, agente di Pjaca, è sicuro delle doti del suo assistito, tanto sicuro da sostenere che l'ex Dinamo sarà il vero colpo della Juve per la prossima stagione: Potrebbe essere lui il grande acquisto della prossima stagione. Lui sente tanta fiducia da parte dell’allenatore è della società. Sente che tutti credono in lui - ha detto il manager ai microfoni di Radio Vs. Intanto il Psv insiste per Moise Kean. Il club olandese vuole il 17enne attaccante della Juventus (ma solo in prestito, per ora) e i dirigenti bianconeri stanno valutando l’offerta. In un primo tempo avrebbero voluto farlo crescere in casa come vice Higuain, ma se dovesse arrivare Keita dalla Lazio allora il parco attaccanti arriverebbe a quota nove giocatori (compreso il convalescente Pjaca) e quindi si potrebbe prospettare la cessione di Kean. Ma serve un’offerta in doppia cifra. (Tuttosport.com)

Juve, i convocati per la Supercoppa contro la Lazio

Massimiliano Allegri, alla vigilia della finale di Supercoppa contro la Lazio: "Parte una nuova stagione e la grande rabbia che abbiamo provato dopo la sconfitta nella finale di Champions a Cardiff va usata per affrontare questa annata. Bisogna essere consapevoli della nostra forza, ma sapere che serve lavorare duro ogni giorno. E l'unico modo per partire bene è rimanere sereni, avere grande equilibrio ma soprattutto grande determinazione nel voler centrare gli obiettivi". La Juventus ha sostenuto questa mattina, al Training Center di Vinovo, l'ultimo allenamento prima della partenza per Roma, dove domani sera affronterà la Lazio nella Supercoppa Italiana. La partenza nel pomeriggio, per il walk around allo Stadio Olimpico.
I CONVOCATI - Nessuna sorpresa tra i nomi della lista di Allegri.
Portieri: Buffon, Szczesny, Pinsoglio
Difensori: Barzagli, Chiellini, Benatia, De Sciglio, Rugani, Alex Sandro, Lichtsteiner
Centrocampisti: Pjanic, Khedira, Marchisio, Asamoah, Sturaro, Bentancur
Attaccanti: Higuain, Dybala, Mandzukic, Cuadrado, Douglas Costa, Bernardeschi, Kean

venerdì 11 agosto 2017

In Spagna sicuri: «Agnelli favorito per guidare l'Eca»

Le due finali di Champions League centrate negli ultimi tre anni e l'oculata gestione societaria hanno fatto crescere anche il peso politico della Juventus in campo internazionale, tanto che il presidente Andrea Agnelli potrebbe salire presto al vertice dell’Eca, l’associazione europea dei club. Un ruolo attualmente occupato da Karl-Heinz Rumenigge, presidente del Bayern Monaco e membro come Agnelli del comitato esecutivo Uefa proprio in rappresentanza delle società. A dare il numero uno bianconero in pole per succedere al dirigente bavarese sono gli spagnoli di ‘Mundo Deportivo’, secondo cui «l’italiano parte in vantaggio sul resto dei membri dell’Executive Board, tra i quali figura Josep Maria Bartomeu, presidente del Barcellona anche lui in corsa per l’elezione in programma il prossimo 5 settembre a Ginevra». (Tuttosport.com)